Il Comune di Sant’Elia a Pianisi, un borgo di circa 1.500 abitanti situato nella provincia di Campobasso, ha emesso un’ordinanza urgente per la chiusura temporanea degli uffici comunali non essenziali. La decisione è stata presa in risposta alle temperature elevate registrate in Molise e alle previsioni di un’ondata di calore eccezionale che porterà valori costantemente oltre i 38–40 °C, accompagnati da un alto e persistente tasso di umidità.

Il provvedimento prevede la sospensione delle attività per giovedì 27 agosto, dalle ore 15:30 alle ore 18:30, e per venerdì 28 agosto, dalle ore 12:30 alle ore 14:00.

Questa misura è stata adottata a seguito di un bollettino della Protezione Civile che segnalava un livello di criticità elevato, indicando un rischio grave per la salute pubblica e per l'incolumità dei lavoratori. L’amministrazione comunale ha motivato la scelta con la necessità impellente di tutelare la salute pubblica e di garantire il benessere del personale, al fine di prevenire i pericoli e i disagi associati all’intensa ondata di calore.

Dettagli del provvedimento e misure preventive

La chiusura riguarda esclusivamente gli uffici comunali non essenziali, mentre i servizi fondamentali per la cittadinanza rimarranno pienamente garantiti. Tale decisione si allinea con le precise indicazioni della Protezione Civile, che ha chiaramente evidenziato come le attuali condizioni climatiche rappresentino un pericolo concreto e imminente sia per la popolazione residente sia per i lavoratori degli uffici pubblici.

L’ordinanza definisce con precisione le fasce orarie interessate dalla sospensione delle attività, che coincidono strategicamente con i momenti della giornata in cui si prevedono le temperature più elevate e il picco di disagio termico.

Il piano di emergenza comunale

Il Comune di Sant’Elia a Pianisi, che si trova a circa 660 metri sul livello del mare, ha già dimostrato una pianificazione proattiva nella gestione delle emergenze. È stato infatti predisposto un piano di emergenza comunale, regolarmente trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile. Questo strumento è considerato fondamentale dall’amministrazione per la gestione efficace e tempestiva di situazioni di criticità, come quella attuale, legate a eventi climatici estremi e imprevisti.

La chiusura temporanea degli uffici non essenziali si inserisce, dunque, in un più ampio quadro di misure preventive e di salvaguardia adottate dall’ente locale per ridurre i rischi e assicurare la sicurezza dei cittadini e la tutela dei dipendenti comunali.