Via libera definitivo al progetto di messa in sicurezza della Strada Statale 130, nel cruciale tratto a quattro corsie che collega i comuni di Elmas e Decimomannu, in provincia di Cagliari. L'approvazione, giunta il 26 agosto 2026, sblocca un'opera attesa da oltre un decennio, destinata a rivoluzionare la viabilità e la sicurezza in un'area ad alta densità di traffico. L'intervento prevede la realizzazione di una strada di tipo B, con due corsie per senso di marcia, e la creazione di svincoli a livelli sfalsati in corrispondenza delle attuali intersezioni a raso di Elmas, Assemini e Decimomannu.
Saranno inoltre eliminati diversi accessi diretti, contribuendo significativamente al miglioramento della fluidità e della sicurezza stradale lungo i dieci chilometri interessati dal progetto.
Dettagli tecnici e impatto sul territorio
Il piano di riqualificazione infrastrutturale è imponente e comprende la costruzione di quattro viadotti e due ponti, per uno sviluppo complessivo di circa 1.000 metri. A questi si aggiungeranno un cavalcavia, diverse opere minori e importanti sistemazioni idrauliche. Un elemento chiave del progetto è l'elevazione della Statale 130 in viadotto in corrispondenza dei nuovi svincoli, garantendo così un collegamento più efficiente con la viabilità locale attraverso rampe dirette e rotatorie sottostanti.
Superata la zona degli svincoli, la strada riprenderà la quota dell'attuale tracciato. L'intero tracciato, che si estende per circa dieci chilometri, rappresenta un investimento complessivo di oltre 330 milioni di euro. Per ottimizzare i tempi di esecuzione, il cantiere sarà suddiviso in due lotti distinti, che verranno realizzati in parallelo.
Approvazione unanime e cronoprogramma
La Conferenza dei servizi che ha sancito il via libera al progetto ha registrato il parere favorevole di tutti gli enti e i soggetti coinvolti, inclusi i comuni di Elmas, Assemini e Decimomannu, i cui sindaci hanno espresso pieno sostegno insieme alle altre istituzioni. L'assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha sottolineato l'importanza storica di questa giornata: "È una giornata che possiamo definire storica – con i pareri positivi possiamo dare avvio all’iter dell’opera attesa da oltre dieci anni".
Il cronoprogramma stabilito prevede tappe precise: il progetto di fattibilità tecnico-economica sarà pronto entro dicembre 2026, mentre la pubblicazione della gara d'appalto è attesa entro giugno 2027. Un primo, significativo passo sarà l'avvio, entro dicembre 2026, dei lavori per la realizzazione di una rotatoria a Decimomannu, un intervento provvisorio cruciale per la messa in sicurezza dell'incrocio in attesa delle opere definitive.
Un iter amministrativo complesso e partecipato
L'approvazione di quest'opera strategica è il risultato di un iter amministrativo complesso e di un lavoro collaborativo che ha coinvolto circa quaranta soggetti istituzionali nell'arco di due anni. Tra questi, la struttura commissariale, operativa dal 2021, il Ministero, Anas e le amministrazioni comunali direttamente interessate.
La Conferenza dei servizi ha rappresentato il culmine di questo percorso, raccogliendo il consenso unanime e sbloccando definitivamente l'avvio di un'infrastruttura fondamentale per la regione, la cui realizzazione è stata a lungo attesa dalla comunità locale.