La Toscana è stata duramente colpita da una notte di maltempo intenso, con temporali e raffiche di vento che hanno causato danni significativi e vasti disagi in diverse province. L'allerta arancione per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti rimane attiva fino a questa sera, venerdì 21 agosto 2026, mentre il sistema regionale di Protezione Civile è impegnato senza sosta per fronteggiare le conseguenze della perturbazione.
Le interruzioni della corrente elettrica rappresentano uno dei problemi più rilevanti: circa 6.000 utenze risultano senza energia in diverse province.
Il bilancio più pesante si registra nel Pistoiese, con oltre 2.000 utenze disalimentate. Disagi sono stati segnalati anche nelle province di Massa Carrara, Prato, Firenze, Lucca, Livorno e Siena. In alcune zone, si sono verificate interruzioni anche alle centraline della telefonia, aggravando ulteriormente la situazione.
Interventi e Danni Diffusi
Gli interventi per affrontare le criticità e ripristinare la fornitura elettrica sono proseguiti per tutta la notte, con l'impegno di squadre di tecnici e della Protezione Civile, supportate dai Vigili del Fuoco. Questi ultimi hanno lavorato incessantemente per mettere in sicurezza strade e infrastrutture.
Nel Pisano, la macchina dei soccorsi è stata particolarmente impegnata: alle 7 di questa mattina, i Vigili del Fuoco avevano già effettuato 53 interventi, con altri 29 ancora in attesa di essere gestiti.
A Pontedera, sono stati segnalati tre tetti scoperchiati, mentre a Calambrone la caduta di alberi ha coinvolto alcuni automezzi e una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) è risultata temporaneamente non raggiungibile. Anche la superstrada Fi-Pi-Li ha subito una chiusura di circa 20 minuti a causa di rami caduti sulla carreggiata. Durante un intervento, un vigile del fuoco è rimasto ferito dopo una caduta ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Sono sette le squadre operative, con rinforzi arrivati dai Comandi di Arezzo e Grosseto, un’autoscala da Empoli e un’autogru da Livorno. Al lavoro anche la Protezione Civile del Comune di Pisa.
Condizioni Meteorologiche Estreme
Il vento è stato uno dei fenomeni più violenti della notte.
Sulla costa, nella zona di Bocca d’Arno, sono state registrate raffiche fino a circa 110 chilometri orari. Il sistema temporalesco ha interessato in particolare le province di Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato, con numerose fulminazioni e fenomeni di forte intensità. La perturbazione si è poi spostata verso le zone interne e l’area fiorentina, causando cadute di alberi e rami, allagamenti e problemi alla viabilità, soprattutto nell’area fiorentina e lucchese.
Allerta Arancione e Raccomandazioni
In vista dell’allerta, nei giorni scorsi erano già stati adottati diversi provvedimenti preventivi: a Firenze sono stati disposti interventi su parchi e giardini e sospensioni relative alla fermata Cascine del tram; a Lucca è stata disposta la chiusura delle Mura.
La parte più delicata della giornata non è ancora necessariamente alle spalle: l'allerta arancione resta attiva fino alle 18, con la possibilità di nuovi temporali forti, precipitazioni intense, grandinate e raffiche di vento. La Regione segnala che i fenomeni temporaleschi possono determinare effetti improvvisi e localizzati. Si raccomanda quindi di limitare gli spostamenti nelle aree interessate dai fenomeni più intensi, evitare parchi e zone alberate e prestare particolare attenzione alla viabilità, soprattutto dove sono già stati segnalati alberi e rami sulla carreggiata.