Un turista ventenne, originario del Milanese, è stato identificato e denunciato dopo aver causato il danneggiamento di un defibrillatore installato nel centro storico di Gallipoli, in provincia di Lecce. L'episodio di vandalismo si è verificato nelle prime ore del mattino, intorno alle 5:30.

Secondo le ricostruzioni, il giovane, in evidente stato di alterazione alcolica, si è scagliato contro la teca che protegge il dispositivo salvavita. Dopo averla colpita con una maglietta appena sfilata, ha sferrato un violento pugno, provocando la rottura dell'involucro esterno del presidio medico.

Questo gesto ha reso temporaneamente inoperativo uno strumento essenziale per la salute pubblica.

L'intervento delle forze dell'ordine e la denuncia

L'attività investigativa è stata avviata dalla Polizia di Stato a seguito della segnalazione del sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano. Gli agenti del Commissariato locale hanno analizzato minuziosamente i filmati del sistema di videosorveglianza comunale, riuscendo a ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e a risalire all'autore del gesto. Ripercorrendo il tragitto del gruppo di cui faceva parte il turista, gli investigatori sono giunti all'abitazione utilizzata dal ragazzo per le vacanze.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno identificato il responsabile materiale del danneggiamento.

Il ventenne ha ammesso le proprie responsabilità ed è stato conseguentemente deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento di un servizio di pubblica utilità. La rapidità dell'intervento ha permesso di individuare il colpevole in tempi brevi.

La ferma condanna del sindaco e il ripristino

L'amministrazione comunale ha prontamente attivato le procedure necessarie per il ripristino immediato della teca, al fine di rendere il defibrillatore nuovamente operativo. Il sindaco Flavio Fasano ha espresso una condanna senza riserve per l'accaduto, definendolo un "atto intollerabile e frutto solo del vandalismo più becero".

«Danneggiare il patrimonio comune, a maggior ragione quando si tratta di beni importanti per la salute pubblica, è inaccettabile», ha dichiarato il sindaco.

«Danneggiare un defibrillatore non è una bravata, ma un attacco diretto alla vita delle persone. Privare la collettività di uno strumento salvavita è un gesto di assoluta gravità. Voglio essere categorico: non tollereremo alcuna impunità». Fasano ha inoltre elogiato la Polizia di Stato per la "straordinaria rapidità ed efficienza", sottolineando come l'operato delle forze dell'ordine dimostri "la presenza dello Stato e il controllo del territorio a presidio della legalità e della sicurezza".

La tutela dei beni comuni e la sicurezza della cittadinanza rimangono una priorità assoluta e inderogabile per l'azione amministrativa di Gallipoli.