Un grave episodio di abbandono animale ha scosso la comunità di Genova il 22 agosto 2026, quando un uomo è stato denunciato per aver lasciato il proprio cane in un bosco. L'episodio si è verificato dopo che l'individuo aveva tentato di affidare l'animale al canile Monte Contessa, situato in via Rollino, ma si era rifiutato di completare le procedure burocratiche richieste per la consegna.
Secondo quanto ricostruito, l'uomo si era presentato alla struttura con l'intenzione di lasciare il meticcio, ma di fronte alla necessità di compilare una serie di documenti, ha deciso di abbandonare l'animale in una zona boschiva adiacente.
I volontari del canile, che avevano notato la sua presenza e quella della sua automobile, si sono accorti poco dopo che l'uomo si era allontanato senza il cane, allertando immediatamente le autorità.
La polizia locale di Genova è intervenuta prontamente per rintracciare il responsabile. Dopo essere stato avvicinato dagli operatori, l'uomo ha reagito in modo aggressivo, inveendo contro di loro e tentando la fuga. Tuttavia, è stato successivamente identificato e denunciato per abbandono di animali. L'intervento tempestivo dei volontari e delle forze dell'ordine ha permesso di recuperare il cane, che è stato immediatamente affidato alle cure del personale del canile Monte Contessa e dei veterinari della ASL, garantendogli l'assistenza necessaria.
Le condizioni della cagnolina e l'appello del canile
La cagnolina, un meticcio, presentava segni evidenti di una vita di trascuratezza. Le sue unghie, cresciute in maniera anomala e prolungata, sembravano raccontare una storia di reclusione, suggerendo che l'animale non avesse avuto la possibilità di camminare o correre regolarmente all'aperto. Questa condizione ha evidenziato la sofferenza subita dall'animale prima dell'abbandono.
Il Canile Monte Contessa ha lanciato un accorato appello alla cittadinanza, invitando chiunque avesse assistito alla scena o avesse notato l'automobile utilizzata dall'uomo a fornire informazioni utili. L'obiettivo è duplice: ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e, soprattutto, individuare i responsabili di questo gesto crudele affinché rispondano delle proprie azioni.
La collaborazione dei cittadini è considerata fondamentale per la buona riuscita delle indagini.
Per la cagnolina, intanto, è iniziato un nuovo e delicato percorso. Dopo un passato segnato dalla paura e dalla privazione, dovrà imparare nuovamente a fidarsi degli esseri umani. Il canile si impegna a fornirle tutte le cure necessarie, sia fisiche che psicologiche, per aiutarla a superare il trauma e prepararla a una futura adozione in un ambiente amorevole e sicuro.
L'abbandono è un reato: il monito delle istituzioni
L'episodio ha riportato l'attenzione sulla gravità dell'abbandono animale, un comportamento che la legge italiana sanziona severamente. L'assessora alla Polizia locale di Genova, Arianna Viscogliosi, ha ribadito con fermezza la posizione delle istituzioni: «Abbandonare un animale non è solo un gesto incivile e inaccettabile: è un reato.
Gli animali non sono oggetti di cui liberarsi quando diventano un problema o quando non si vogliono affrontare gli adempimenti necessari.»
Le procedure richieste dai canili per l'accettazione di un animale, che includono la compilazione di specifica documentazione, non sono semplici formalità burocratiche. Esse rappresentano un passaggio cruciale per garantire la tutela e la tracciabilità degli animali, prevenendo ulteriori abbandoni e assicurando che ogni animale riceva le cure adeguate. Il Canile Monte Contessa, oltre a fornire assistenza diretta, svolge un ruolo attivo nella sensibilizzazione, invitando la cittadinanza a segnalare situazioni di abbandono e a promuovere una cultura di rispetto e responsabilità verso tutti gli esseri viventi.