Due giovani, di 19 e 22 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Firenze con l'accusa di rapina aggravata. L'episodio ha avuto come vittima un turista inglese, aggredito lo scorso 25 agosto 2026 nel cuore del centro storico, in piazza della Repubblica, mentre si accingeva a entrare in un ristorante con la moglie e la figlia. La violenza dell'azione ha scosso la tranquillità della piazza, un luogo simbolo della città.

La dinamica dell'aggressione, ricostruita dagli investigatori, ha rivelato un'azione premeditata e rapida. Uno dei due aggressori si è avvicinato al turista con il pretesto di precederlo nell'ingresso del locale, un gesto apparentemente innocuo che gli ha permesso di bloccare il braccio destro della vittima.

Con una mossa fulminea e brutale, l'uomo è riuscito a strappare dal polso sinistro del malcapitato un prezioso orologio Audemars Piguet, il cui valore è stimato in circa 20.000 euro. Per assicurarsi la fuga e disorientare i presenti, il complice ha immediatamente spruzzato dello spray urticante in direzione del turista e delle altre persone che si trovavano nelle vicinanze, generando momenti di panico. Nonostante il coraggioso tentativo di alcuni cittadini di inseguire i rapinatori, questi sono riusciti a dileguarsi rapidamente, mentre veniva prontamente allertato il numero di emergenza 112.

Le indagini lampo e il fermo dei responsabili

Le indagini, avviate con estrema celerità dalla Squadra Mobile della Questura di Firenze, si sono concentrate sull'analisi approfondita e incrociata delle immagini catturate dai numerosi sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati, installati strategicamente nella zona di piazza della Repubblica e nelle vie limitrofe.

Questo lavoro meticoloso di visione e comparazione ha permesso agli inquirenti di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi, dai minuti precedenti la rapina fino alla fuga, e di identificare senza margini di errore i presunti autori dell'aggressione.

Il rintraccio dei due giovani è avvenuto in un B&B situato nel centro storico della città, dove sono stati fermati dagli agenti. Durante la perquisizione della struttura, è stato possibile recuperare l'orologio rubato, immediatamente riconoscibile grazie a una specifica parte del cinturino che risultava mancante, un dettaglio cruciale per l'identificazione. Contestualmente, è stata sequestrata anche la bomboletta di spray urticante utilizzata durante l'aggressione, ulteriore prova a carico dei fermati.

All'interno del B&B, la polizia ha identificato anche altri due ragazzi, di 21 e 26 anni, che sono stati denunciati per ricettazione, in quanto trovati in possesso di beni di dubbia provenienza. Il 26enne, risultato essere irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a un provvedimento di espulsione e accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr).

Convalida del fermo e custodia cautelare in carcere

Il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato il fermo dei due presunti rapinatori, riconoscendo la gravità degli indizi a loro carico, e ha disposto per entrambi la misura della custodia cautelare in carcere. I giovani sono stati quindi trasferiti nella casa circondariale di Sollicciano, dove rimarranno in attesa degli ulteriori sviluppi processuali.

Questo rapido esito investigativo e giudiziario sottolinea l'efficacia del sistema di sicurezza e di monitoraggio presente a Firenze. L'importanza della videosorveglianza in un'area sensibile e ad alta frequentazione turistica come piazza della Repubblica si è dimostrata cruciale per la rapida individuazione dei responsabili, la loro assicurazione alla giustizia e il recupero della refurtiva, garantendo una pronta risposta delle forze dell'ordine a tutela della sicurezza cittadina.