La Rocca Maggiore di Assisi si prepara a tingersi di rosso il 26 settembre 2026, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari. Questo gesto simbolico, che vedrà illuminato il celebre monumento della città umbra, si inserisce in una più ampia campagna nazionale promossa dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI). L'iniziativa mira a richiamare l'attenzione pubblica sull'urgente necessità di un mondo più sicuro e libero dalla minaccia nucleare, coinvolgendo l'illuminazione di luoghi iconici in diverse città italiane.

L'Impegno di Assisi per un Mondo Senza Armi Nucleari

L’Amministrazione comunale di Assisi ha prontamente aderito a questa significativa iniziativa, ribadendo con forza l'importanza di un mondo libero dalle armi nucleari. L'obiettivo è mantenere alta la consapevolezza sulla necessità di scongiurare il ricorso a tali strumenti, puntando alla loro totale eliminazione. L’illuminazione della Rocca Maggiore rappresenta un tangibile segno dell’impegno costante della città nella promozione dei valori universali della pace e della solidarietà, anche attraverso gesti simbolici di forte impatto per la sensibilizzazione collettiva.

La campagna nazionale, che vede Assisi tra i protagonisti, prevede l’illuminazione di monumenti rappresentativi in tutto il Paese.

L'intento è quello di "ribadire l'importanza di un mondo più sicuro e libero dalla minaccia nucleare", trasformando questi luoghi in veicoli visibili di un messaggio cruciale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari.

La Mobilitazione Nazionale: Da Assisi a Macerata

La Giornata internazionale per l’eliminazione delle armi nucleari, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ricorre annualmente il 26 settembre. Nel contesto di questa importante ricorrenza, la campagna congiunta di Croce Rossa Italiana e ANCI ha visto l'adesione di numerosi enti locali. Tra questi, anche il Comune di Macerata ha confermato la sua partecipazione: nella serata di sabato, lo storico Sferisterio sarà anch'esso illuminato di rosso, unendosi così ad altri Comuni e monumenti italiani in questa mobilitazione.

L’adesione di Macerata sottolinea il carattere nazionale e la vasta portata della mobilitazione, che, partendo dall'iniziativa di Assisi, si estende a tutto il territorio. La campagna utilizza i luoghi più rappresentativi delle città per veicolare un messaggio di consapevolezza e sensibilizzazione sui rischi umanitari e ambientali derivanti dall'impiego delle armi nucleari, promuovendo una riflessione sul valore della prevenzione e della costruzione di condizioni di sicurezza e pace.