Due giovani di 29 anni sono stati vittime di una violenta aggressione omofoba nella notte a Bologna, nel centro storico, nella zona di Porta Mascarella. L'episodio si è verificato vicino a un bar: i due, mentre si tenevano per mano, sono stati prima insultati con frasi omofobe e poi aggrediti fisicamente da un gruppo di circa venti persone. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, gli aggressori sarebbero stati di origine straniera.
L'aggressione, avvenuta in un'area centrale, ha visto i giovani colpiti con calci e pugni dopo gli insulti.
Uno di loro è stato trasportato in ospedale per accertamenti. L'allarme al 112 ha portato all'intervento del nucleo radiomobile dei carabinieri.
Dinamica e indagini sull'aggressione
La ricostruzione iniziale delinea due momenti: un'iniziale aggressione verbale con frasi omofobe, seguita dalla violenza fisica del gruppo. L'episodio centrale resta l'aggressione subita dai due ventinovenni a Porta Mascarella. Le indagini dei carabinieri sono focalizzate sull'identificazione delle persone coinvolte.
Gli elementi raccolti suggeriscono che il gruppo fosse numeroso. Al momento, non sono stati segnalati altri feriti oltre al giovane ospedalizzato. L'intervento delle forze dell'ordine è stato immediato, in risposta alla chiamata al 112.
Le indagini sono in corso per assicurare i responsabili alla giustizia.
Contesto: precedenti episodi a Porta Mascarella
La medesima area di Porta Mascarella è stata teatro di un altro grave episodio di cronaca lo scorso 6 settembre 2026. In via Mascarella, all'alba, si è verificata una violenta rissa tra due gruppi, che si sarebbero affrontati anche con bottiglie, lasciando sul selciato sangue e cocci di vetro. L'incidente, localizzato tra Porta Mascarella e il civico 77, ha innescato indagini a seguito delle segnalazioni dei residenti.
Il contesto territoriale di questi eventi si riferisce alla stessa area urbana dell'aggressione omofoba. In relazione a fatti di cronaca precedenti, sono stati richiamati anche controlli straordinari eseguiti dai carabinieri presso il parco della Montagnola di Bologna, con un presidio simultaneo degli accessi all'area verde. Tali operazioni sono state condotte dai militari della Compagnia Bologna Centro per la sicurezza urbana.