Un significativo impulso alla rigenerazione urbana di Genova è stato ufficialmente confermato con l'autorizzazione di 58,6 milioni di euro in investimenti. Questi fondi sono specificamente destinati a interventi nei quartieri di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena, aree che si trovano al centro delle attività legate al grande progetto infrastrutturale del Terzo Valico-Nodo ferroviario di Genova. Il via libera a questi importanti finanziamenti è giunto attraverso la firma di due decreti avvenuta in Prefettura a Genova. L'evento ha visto la partecipazione di numerose personalità istituzionali di spicco, tra cui il commissario straordinario di governo Calogero Mauceri, il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, il governatore della Liguria Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis e il presidente dell’Associazione Ligure per i Minori Carlo Castellano, a testimonianza dell'importanza strategica dell'iniziativa per il territorio.

Dettaglio degli investimenti per Certosa, Rivarolo e Sampierdarena

Il primo dei due decreti sottoscritti prevede l'allocazione di 42,2 milioni di euro, risorse interamente dedicate ai quartieri di Certosa e Rivarolo. Gli interventi programmati in queste zone sono molteplici e includono espropri necessari, demolizioni mirate e una complessiva trasformazione urbana, elementi fondamentali anche per creare le condizioni ottimali per il futuro prolungamento della linea metropolitana fino a Rivarolo. Il secondo decreto, invece, stanzia 16,4 milioni di euro per la realizzazione del nuovo parco urbano di via Ardoino, situato nel quartiere di Sampierdarena, e per gli espropri ad esso funzionalmente collegati.

È stato stabilito che il Comune di Genova assumerà il ruolo di soggetto attuatore principale per tutti gli interventi di riqualificazione urbana previsti da questi decreti.

Questi provvedimenti si concentrano su aree che sono direttamente e strategicamente connesse al nodo ferroviario e al Terzo Valico, evidenziando la loro centralità nel più ampio contesto infrastrutturale regionale. Il viceministro Rixi ha ribadito con fermezza che "il Governo sta mantenendo gli impegni presi con Genova, non solo con le parole, ma con l'effettiva erogazione di risorse concrete, l'avvio di opere significative e la presenza tangibile di cantieri". Dal canto suo, il governatore Bucci ha enfatizzato il passaggio alla fase operativa di un progetto avviato circa tre anni e mezzo fa, sottolineando in particolare la concreta possibilità di estendere la metropolitana fino a Rivarolo, un'opera attesa da tempo.

La sindaca Salis ha evidenziato l'allineamento e la forte sinergia tra le diverse istituzioni coinvolte, annunciando inoltre che la Conferenza dei servizi per il tanto atteso parco urbano di via Ardoino prenderà il via nel mese di ottobre 2026.

Il nuovo Distretto educativo dell’Innovazione in Val Polcevera

Nell'ambito della stessa giornata in Prefettura, è stato anche sottoscritto un cruciale accordo di programma quadro finalizzato alla realizzazione di un Distretto educativo dell’Innovazione nella Val Polcevera. Questo ambizioso progetto troverà la sua sede nell'area ex Facchini, un sito di grande potenziale che è stato ceduto gratuitamente dalle Ferrovie dello Stato al Comune di Genova, rappresentando un importante esempio di collaborazione istituzionale.

L'obiettivo primario di questa iniziativa è rendere pienamente operativa la sperimentazione didattica a partire dall'anno scolastico 2027/2028, con l'intento di costruire e avviare il primo liceo tecnologico sperimentale a livello nazionale, un'eccellenza formativa che mira a preparare le nuove generazioni alle sfide del futuro. Carlo Castellano ha precisato che 10.