È stata lanciata a Padova, il 23 settembre 2026, una campagna di raccolta fondi per l'acquisto di una protesi di ultima generazione destinata a Rahaf, diciannovenne palestinese giunta in città con la famiglia dopo essere fuggita dalla guerra a Gaza. L'iniziativa, promossa dall'associazione Padova abbraccia i bambini Odv e dall'azienda torinese Officina Ortopedica Maria Adelaide, mira a dare continuità al percorso di cura e accoglienza avviato.
La protesi indicata per Rahaf è una protesi meccatronica con ginocchio bionico, con un costo stimato di 50.000 euro.
È possibile contribuire tramite una campagna dedicata su GoFundMe. La promozione dell'iniziativa vede la partecipazione di Padova abbraccia i bambini Odv, con la presidente Rebecca Fedetto, e di Officina Ortopedica Maria Adelaide, che realizzerà il ginocchio bionico.
La storia di Rahaf e il percorso di cura
Rahaf ha subito l'amputazione della gamba sinistra. La sua famiglia è arrivata a Padova nell'agosto 2025: con lei la madre, ferita a un piede, la sorellina Seela, di nove anni, che ha perso entrambe le gambe ed è già stata protesizzata, e il fratello gemello Mohammed. La famiglia era stata colpita da un bombardamento su un campo profughi nella Striscia di Gaza.
L'ingresso in Italia di Rahaf e dei suoi familiari è avvenuto tramite operazioni di evacuazione medica coordinate dal governo italiano.
A Padova, il percorso di cura e accoglienza prosegue per dotare la giovane di una protesi che migliori la sua mobilità. Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, ha dichiarato: “Sono sicuro che tutto andrà bene e che la raccolta fondi avrà successo”.
Vita e studi a Padova
Durante la permanenza a Padova, Rahaf e Mohammed si sono diplomati all'Istituto Barbarigo. A inizio agosto sono stati ricevuti dal Ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara. Alfredo Drago, di Padova abbraccia i bambini, ha rivelato il progetto di studio della giovane: “Rahaf vuole frequentare la facoltà di Medicina”.
Rahaf ha ottenuto 82 alla maturità. La campagna presentata a Pad