Ad Alessandria, la giornata del 28 settembre 2026 ha segnato un momento significativo per il quartiere Cristo: una piazzetta, situata tra le vie Norberto Rosa ed Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, è stata ufficialmente intitolata a Giuseppe Cotroneo. L'omaggio riconosce il percorso di una figura poliedrica che ha lasciato un'impronta profonda nella comunità alessandrina, distinguendosi come medico, consigliere comunale per quasi trent'anni e uomo delle associazioni, con un'importante attività anche nel giornalismo.

Una vita dedicata alla sanità e all'associazionismo

La carriera di Giuseppe Cotroneo fu caratterizzata da un impegno costante nel settore sanitario. Negli anni Ottanta, ricoprì il ruolo di dirigente medico e primario di Medicina Integrativa di Base presso l'Ussl. Successivamente, continuò a esercitare come medico di famiglia fino al 1986, mantenendo poi un attivo coinvolgimento nelle Ussl anche negli anni Novanta. La sua dedizione alla sanità si estese anche al ruolo di vicepresidente del Coresa, il Consiglio Regionale per la Sanità, dimostrando una visione ampia e un impegno per il benessere collettivo.

Parallelamente all'attività medica, Cotroneo fu una figura di spicco nell'associazionismo.

Presiedette a livello provinciale diverse importanti organizzazioni, tra cui il Mcl, l'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili e la Fand. Questi incarichi riflettono la sua profonda sensibilità sociale e la volontà di supportare le categorie più vulnerabili, un tratto che la famiglia ricorda con affetto.

I figli di Giuseppe Cotroneo ne conservano un ricordo vivido, che ne evidenzia le diverse sfaccettature. Roberto Cotroneo, in particolare, sottolinea la sua passione per la scrittura e la riflessione, capace di "mettere in relazione la scrittura, l'intelligenza e la riflessione". Alida Cotroneo, che ha seguito le orme paterne nella professione medica, ricorda l'idea del lavoro sanitario non solo come professione, ma come vera e propria missione e come competenza da mettere al servizio degli altri.

L'impegno politico e la passione per il giornalismo

L'attività politica di Giuseppe Cotroneo fu altrettanto significativa e duratura. Militante cattolico della Democrazia Cristiana, fu eletto consigliere comunale nel 1964, mantenendo l'incarico senza interruzioni fino al 1993, per quasi trent'anni. Ricoprì anche il ruolo di consigliere provinciale, testimoniando un impegno costante nella gestione della cosa pubblica. Marialuisa Cotroneo, sua figlia, lo associa a una concezione della politica vissuta come servizio agli altri, lontana da logiche di carriera personale, ma orientata al bene comune.

Accanto all'impegno istituzionale, Cotroneo coltivò una notevole passione per il giornalismo. Fu corrispondente per il quotidiano "Il Popolo" e fondò il mensile "La Domanda".

Su queste pagine, il figlio Roberto Cotroneo, poi divenuto scrittore e critico letterario di fama, mosse i suoi primi passi nel mondo della scrittura, ereditando dal padre l'amore per la parola e la riflessione.

La cerimonia di intitolazione nel quartiere Cristo

La cerimonia di intitolazione della piazzetta, avvenuta il 28 settembre 2026, ha visto la partecipazione della comunità di Alessandria. Per consentire lo svolgimento dell'evento, sono state applicate alcune limitazioni alla circolazione nell'area interessata. Dalle ore 00:00 alle ore 12:00 del giorno della cerimonia, è stato vietato il transito e la fermata con rimozione forzata nella piazzetta tra via Norberto Rosa e via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati.