Un uomo di 50 anni, residente a Brugherio, in provincia di Monza, è stato arrestato dai Carabinieri con le gravi accuse di incendio, tentato femminicidio e tentato omicidio. I fatti si sono svolti a Carate Brianza, sempre nel Monzese, all'interno dell'abitazione dell'ex compagna dell'uomo, una donna di 42 anni. Al momento dell'aggressione, nella casa era presente anche il nuovo partner della donna, di 36 anni.
Secondo le ricostruzioni, l'uomo, che in passato era già stato ammonito dal questore per condotte moleste nei confronti dell'ex compagna, avrebbe aggredito la 42enne e il suo attuale partner.
A seguito di una lite, avrebbe poi appiccato il fuoco all'appartamento utilizzando un accendino. Sia la donna che il 36enne hanno riportato ustioni gravi su diverse parti del corpo.
I soccorsi e le condizioni dei feriti
L'episodio, risalente a qualche giorno fa, ha avuto inizio con una chiamata al numero di emergenza 112 da parte della donna. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri delle stazioni di Seregno e Carate Brianza, affiancati dai Vigili del Fuoco. La palazzina interessata dall'incendio, ormai invasa dal fumo, è stata evacuata per garantire la sicurezza degli abitanti, e i feriti hanno ricevuto i primi soccorsi urgenti direttamente sul luogo dell'accaduto.
La 42enne è stata trasportata e ricoverata in terapia intensiva presso l'ospedale Niguarda di Milano.
La sua prognosi è stata fissata in 45 giorni a causa delle ustioni estese. Il compagno, di 36 anni, ha riportato lesioni meno gravi, giudicate guaribili in 30 giorni. Durante l'incendio, anche una vicina di casa di 22 anni è rimasta intossicata dal fumo, necessitando di cure mediche.
L'arresto e la misura cautelare
Anche l'aggressore ha subito ustioni durante l'incendio. Dopo essere stato ricoverato all'ospedale San Gerardo di Monza, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni. L'uomo è stato inizialmente piantonato e successivamente arrestato. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GUP) ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere, considerando la gravità dei reati contestati.
Le accuse a suo carico sono specifiche: incendio doloso, tentato femminicidio nei confronti dell'ex compagna e tentato omicidio per quanto riguarda il nuovo partner della donna.
La ricostruzione degli eventi conferma che l'aggressione si è consumata all'interno dell'abitazione della 42enne a Carate Brianza, e il rogo è divampato immediatamente dopo la violenta lite.
Il Centro Ustioni del Niguarda
L'ospedale Niguarda di Milano è sede di un rinomato Centro Ustioni, che fa parte del dipartimento di Chirurgia plastica ricostruttiva, delle grandi ustioni e delle lesioni tegumentali complesse. Questa struttura è riconosciuta come un punto di riferimento regionale per il trattamento di casi di ustioni gravi, come quello che ha coinvolto la donna di 42 anni.