Un uomo di 59 anni è stato arrestato dai carabinieri a Bitritto, nel Barese, con l’accusa di tentato omicidio. L’episodio si è verificato nella mattina dell’8 settembre 2026, quando l’uomo ha aggredito un vicino di casa, ferendolo alla testa con un’arma da taglio durante una lite condominiale, scaturita da dissidi legati alla convivenza nello stesso stabile.
La ricostruzione dei fatti, operata dai carabinieri della Compagnia di Modugno, ha evidenziato come il ferimento sia avvenuto nella fase finale di un acceso alterco per questioni condominiali.
Il 59enne avrebbe colpito il vicino alla testa con un’arma da taglio. La vittima è stata prontamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata d’urgenza al Policlinico di Bari per ricevere le cure necessarie.
La lite e l’intervento dei carabinieri
All’arrivo della pattuglia dei carabinieri, intervenuta sul luogo dell’aggressione, il 59enne ha continuato a manifestare un atteggiamento ostile, rivolgendo minacce di morte al vicino e persistendo negli insulti, nonostante la presenza dei militari e le gravi condizioni del ferito. I carabinieri hanno quindi proceduto all’arresto del 59enne, ritenuto il presunto responsabile del tentato omicidio.
L’episodio si inserisce nel contesto di una lite condominiale, un contrasto tra due vicini di casa nello stesso stabile che è degenerato in un’aggressione con un’arma da taglio.
Il soccorso e il trasferimento in carcere
La vittima dell’aggressione ha ricevuto le prime cure sul posto dal personale del 118 ed è stata poi trasferita al Policlinico di Bari per le ferite alla testa. Il 59enne, dopo l’arresto eseguito dai carabinieri, è stato condotto presso il carcere di Bari, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria con l’accusa di tentato omicidio.
L’intervento è stato gestito dalla Compagnia dei carabinieri di Modugno, competente per il territorio di Bitritto, comune che rientra nella città metropolitana di Bari. Il ferito è stato accompagnato al Policlinico del capoluogo pugliese, a conferma del coinvolgimento delle forze dell'ordine e delle strutture sanitarie locali.