La Polizia di Padova ha arrestato un cittadino egiziano di 20 anni, richiedente asilo, accusato di tentato omicidio. L’uomo è ritenuto responsabile dell’aggressione a un connazionale avvenuta il 15 settembre scorso, davanti alle Cucine popolari di Padova. Il ventenne è stato rintracciato nei pressi della stazione di Battaglia Terme, in provincia di Padova, ed è il terzo indagato per l’episodio.
L’accoltellamento aveva già portato a un precedente arresto: un cittadino egiziano di 25 anni, anch’egli richiedente protezione internazionale, era stato fermato in flagranza di reato ed è rimasto in carcere.
Un altro connazionale di 27 anni, anche lui richiedente protezione, era stato denunciato e successivamente trasferito al Cpr di Milano.
La ricostruzione dell’aggressione
Gli investigatori hanno ricostruito le dinamiche dell’aggressione, avvenuta in pieno giorno davanti alle Cucine popolari. I tre indagati avrebbero fermato la vittima per strada, colpendola con calci e pugni, per poi accoltellarla all’addome e al fianco. L’uomo ferito ha dovuto affrontare un intervento chirurgico urgente a causa delle gravi lesioni riportate. L’episodio viene inserito dagli investigatori in un contesto non isolato, collegato a minacce e violenze emerse nei giorni precedenti l’aggressione.
Il primo intervento della Polizia risale al pomeriggio di martedì 15 settembre.
A seguito di una segnalazione al 113, alcuni equipaggi delle Volanti sono giunti all’esterno delle Cucine popolari per soccorrere il ferito. Gli agenti hanno trovato il giovane egiziano con ferite da arma da taglio al fianco sinistro, alle mani e sulle braccia, avviando immediatamente le ricerche degli aggressori. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118, che ha trasportato la vittima all’Ospedale Civile di Padova.
I primi provvedimenti e l’arresto
All’Ospedale Civile, la vittima è stata sottoposta d’urgenza a un intervento chirurgico per le gravi lesioni. Tra le ferite riscontrate negli accertamenti, figura una pugnalata molto profonda al fianco sinistro, provocata da uno strumento appuntito.
Dopo il ferimento, i poliziotti hanno circondato la zona dei Giardini dell’Arena, dove uno dei sospettati aveva tentato la fuga e cercava di nascondersi tra le persone presenti, indossando una felpa scura e occhiali da sole.
Il 25enne, indicato come il presunto accoltellatore, è stato fermato in breve tempo, condotto in Questura per l’identificazione e successivamente arrestato. Le indagini hanno poi portato all’identificazione e all’arresto del ventenne, considerato l’ultimo aggressore rintracciato per il grave episodio di violenza.