Il Comune di Bergamo ha dato il via all'ultima tranche del suo ambizioso progetto di estensione delle Zone 30, un'iniziativa chiave prevista dal Piano urbano della mobilità sostenibile approvato nel 2022. Sono state pubblicate 11 ordinanze che interessano circa 20 chilometri di strade distribuite in 11 quartieri cittadini, segnando un passo decisivo verso il completamento del piano sulla rete comunale compatibile con il limite di velocità a 30 km/h.

Con l'implementazione di questa fase finale, la rete di strade a Bergamo soggette al limite di 30 km/h raggiungerà complessivamente circa 253 chilometri.

Questa estensione copre l'88% della rete comunale considerata idonea per l'applicazione di tale regolamentazione. Il restante 12% della rete stradale è escluso dal provvedimento, in quanto costituito da tratti non adatti per le loro caratteristiche intrinseche o per la loro funzione, come ad esempio vie di campagna o alcune sezioni private.

Il Piano per la Mobilità Sostenibile di Bergamo

L'attuale intervento si inserisce pienamente nel percorso strategico delineato dal Piano urbano della mobilità sostenibile, un documento programmatico fondamentale approvato nel 2022. La rete stradale cittadina presa in considerazione dal Comune di Bergamo, escludendo l'estensione dell'autostrada A4, la rete provinciale e le strade di proprietà privata, ammonta a un totale di circa 287 chilometri.

Un quadro dettagliato al 28 febbraio 2026 mostrava che 148 chilometri di strade erano già classificate come Zone 30, mentre ulteriori 57 chilometri di arterie cittadine erano già soggette al limite di velocità di 30 km/h.

Il programma comunale è stato concepito con un approccio per fasi progressive. Le informazioni rese pubbliche dall'amministrazione indicavano un'espansione di 21 chilometri aggiuntivi entro giugno 2026, nell'ambito della prima fase, e un'ulteriore espansione prevista per la seconda fase dello stesso anno. L'obiettivo primario e operativo di questo piano è la moderazione della velocità veicolare nelle aree e sulle strade che presentano le caratteristiche necessarie per essere compatibili con l'introduzione o il consolidamento del limite a 30 km/h, mirando a una maggiore sicurezza stradale e vivibilità urbana.

Strade Escluse e Dispositivi di Sicurezza

È importante sottolineare che il completamento del progetto non implica l'estensione del limite di 30 km/h all'intera rete viaria comunale. Come accennato, rimangono escluse quelle strade che, per la loro natura o funzione specifica, non sono compatibili con il provvedimento. Questo include, ad esempio, le vie di campagna e i tratti stradali di proprietà privata. La percentuale dell'88% di copertura si riferisce, pertanto, alla porzione della rete comunale che è stata ritenuta effettivamente utilizzabile e idonea per l'introduzione o il consolidamento del limite di velocità.

Parallelamente all'estensione delle Zone 30, il Comune di Bergamo ha implementato e continuerà a prevedere l'utilizzo di specifici strumenti di moderazione e controllo della velocità in punti strategici del territorio cittadino.

Tra questi dispositivi figurano i cuscini berlinesi, sistemi di speed check per il controllo della velocità e noise check per il monitoraggio del rumore. I cuscini berlinesi, in particolare, sono elementi strutturali simili ai dossi, ma progettati per indurre una riduzione della velocità dei veicoli in modo più graduale e meno impattante, contribuendo alla sicurezza stradale senza creare disagi eccessivi.