Un biker è rimasto gravemente ferito a una gamba durante un'escursione nei boschi di San Germano Chisone, in Val Chisone, nel Torinese. L'incidente, avvenuto ieri sera, ha richiesto il tempestivo intervento del 118. Fondamentale si è rivelato l'aiuto telefonico della centrale operativa, che ha fornito istruzioni vitali per contenere l'emorragia in attesa dei soccorsi. L'uomo è stato poi recuperato con l'elicottero e trasportato in ospedale per le cure del caso.
L'intervento decisivo del 118
Il contatto telefonico con la centrale operativa del 118 si è rivelato un momento cruciale per la gestione dell'emergenza.
Di fronte a un sanguinamento abbondante, il biker ha seguito scrupolosamente le indicazioni ricevute, riuscendo così a limitare l'emorragia in attesa dell'arrivo delle squadre del soccorso alpino. Le istruzioni impartite a distanza hanno prevenuto conseguenze ben più gravi nella fase precedente al raggiungimento del luogo dell'incidente da parte dei tecnici specializzati.
Recupero aereo e trasporto in ospedale
Una volta giunti sul posto, i tecnici del soccorso alpino hanno valutato la situazione e richiesto l'intervento dell'elicottero per un trasporto urgente e sicuro in ospedale. Il paziente è stato imbarcato sul velivolo con l'ausilio di un verricello, una procedura standard e necessaria per il recupero in aree impervie dove l'accesso diretto è precluso.
Successivamente, l'uomo è stato trasferito in una struttura sanitaria in codice giallo, indicando una condizione di media gravità. L'operazione si è conclusa con successo, garantendo il recupero e l'affidamento del biker alle cure mediche necessarie.
Il ruolo del Soccorso Alpino in Piemonte
In Piemonte, il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, parte del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, svolge una funzione di pubblica utilità. La normativa regionale ne riconosce il ruolo essenziale nella prevenzione e vigilanza degli infortuni in attività alpinistiche, escursionistiche e sport di montagna. Il suo mandato include il soccorso di infortunati, persone in pericolo, dispersi e caduti nel territorio montano, ipogeo e nelle zone impervie. Il quadro regionale definisce anche i rapporti con il Servizio Sanitario e la Protezione Civile regionale, integrandosi con il sistema di emergenza sanitaria territoriale 118.