A Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, un’operazione congiunta di Carabinieri ePolizia municipale ha interessato il Parco Partenope nella serata di giovedì 24 settembre 2026. Il bilancio comprende 15 allacci abusivi alla rete elettrica, droga e denaro sequestrati, 11 veicoli senza assicurazione sottoposti a sequestro, numerose violazioni al codice della strada e l’arresto di un 35enne rintracciato dopo l’investimento di un pedone.

I controlli hanno riguardato il complesso ex Legge 219 di Pomigliano d’Arco e si sono concentrati soprattutto nel Settore 3.

L’operazione è iniziata intorno alle 20. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale e i Carabinieri, con il supporto delle unità cinofile e dell’Aliquota di Primo Intervento. Alle verifiche hanno partecipato anche tecnici Enel arrivati dalla sede di Torre Annunziata.

Allacci elettrici e controlli nelle aree comuni

Le verifiche sugli impianti hanno portato all’individuazione di 15 utenze con collegamenti abusivi diretti alla rete elettrica pubblica. Per ciascuna posizione sono state avviate le procedure di accertamento. I controlli si sono estesi agli isolati del parco e alle persone sottoposte a misure restrittive o agli arresti domiciliari.

Nel corso dell’attività le forze dell’ordine hanno sequestrato sostanza stupefacente e denaro contante ritenuto provento di attività illecite.

Nel resoconto risultano circa 50 grammi tra hashish e marijuana già pronti per la vendita al dettaglio. La droga era nascosta nelle aree comuni del complesso.

Veicoli senza assicurazione e altre violazioni

Sul fronte della circolazione stradale sono stati sequestrati 11 mezzi per sanzioni al codice della strada. Nel dettaglio, i controlli hanno riguardato nove automobili e due ciclomotori privi di copertura assicurativa; un’ulteriore vettura senza assicurazione è stata affidata al proprietario. Gli operatori hanno contestato anche infrazioni per omessa revisione e per sosta di veicoli sui marciapiedi.

Durante l’intervento è stato sequestrato anche un quad elettrico abbandonato, classificato come rifiuto.

L’attività ha quindi riguardato gli allacci alla rete elettrica, la presenza di stupefacenti, le condizioni degli spazi e la regolarità della circolazione stradale, evidenziando un ampio spettro di irregolarità affrontate nel maxi blitz.