Un'importante operazione della Guardia di Finanza, condotta il 28 settembre 2026 nel Salento, ha portato all'esecuzione di otto arresti nell'ambito di un presunto traffico di droga. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura di Lecce, hanno rivelato l'esistenza di un sodalizio criminale ritenuto attivo nello spaccio di sostanze stupefacenti. Il centro nevralgico di questa attività illecita era localizzato a Presicce-Acquarica, con ramificazioni significative che si estendevano ai comuni limitrofi e fino alla città di Lecce.

Secondo le accuse, ai vertici di questa organizzazione criminale si trovavano due donne. Cengs De Paola, 56 anni, è stata indicata come la presunta capo del gruppo, mentre a Valentina Ingrosso, 35 anni, è stato attribuito il ruolo di promotrice. A Ingrosso viene contestato anche un grave episodio di violenza: il ferimento di Francesco Guida, oggi 66enne, avvenuto nel dicembre 2022 a Torre San Giovanni. In quell'occasione, l'uomo fu raggiunto da ben cinque colpi di pistola, in un evento che ha scosso la comunità locale.

Il ferimento a Torre San Giovanni: un regolamento di conti

Gli investigatori hanno identificato il movente del ferimento di Francesco Guida in uno scontro diretto con un presunto sodale, il quale gestiva un parcheggio situato nelle vicinanze di un lido balneare.

L'episodio è stato inquadrato come un tentato omicidio, strettamente collegato a un brutale regolamento di conti. Questo scontro sarebbe nato da profondi contrasti riguardanti il controllo delle forniture di droga e la gestione dei cospicui proventi illeciti derivanti dal traffico di stupefacenti, evidenziando la ferocia con cui venivano difesi gli interessi criminali.

Le accuse formalmente contestate agli indagati sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Un'aggravante significativa presente nel provvedimento riguarda la disponibilità e l'impiego di armi da sparo, sottolineando la pericolosità del sodalizio. Le misure cautelari sono state emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), il quale ha pienamente accolto le richieste avanzate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, a seguito di un'approfondita attività investigativa.

Dettagli dell'operazione nel Sud Salento

Il blitz della Guardia di Finanza è scattato nelle prime ore del mattino del 28 settembre 2026, interessando l'intera area del Sud Salento. L'operazione ha visto l'esecuzione simultanea di un'ordinanza di custodia cautelare a carico di otto persone, ritenute parte integrante dell'organizzazione criminale. Sebbene l'epicentro principale dell'indagine sia stato individuato in Presicce-Acquarica, l'attività investigativa e le conseguenti azioni si sono estese a diversi comuni limitrofi, dimostrando la vasta rete del traffico. Durante la fase esecutiva dell'operazione, sono state effettuate anche numerose perquisizioni locali e personali su tutto il territorio interessato, al fine di raccogliere ulteriori elementi probatori.

Tra i destinatari del provvedimento di custodia cautelare figurano: Gianluca Ciullo, 41 anni, residente a Tricase; Cengs De Paola, anch'essa di Tricase; Daniele De Florio, 44 anni, di Tricase; Massimo De Milito, 54 anni, di Casarano; Francesco Guida, 66 anni, di Acquarica del Capo; Valentina Ingrosso, 35 anni, di Scorrano; Nicola Luna, 46 anni, di Gagliano del Capo; e Salvatore Martello De Maria, 53 anni, di Galatina. Questi nomi rappresentano i soggetti individuati come elementi chiave all'interno della presunta rete di spaccio e traffico di droga smantellata dalle forze dell'ordine.