A Bologna è giunto il primo convoglio del tram, un evento presentato il 9 settembre 2026 dal sindaco Matteo Lepore. Il nuovo mezzo è stato definito un passaggio rilevante per la mobilità cittadina e un progetto strettamente connesso al rispetto dei target del PNRR. L'arrivo del convoglio segna l'inizio della fase di prove tecniche e collaudo, programmate per settembre, dopo oltre due anni di intensi cantieri che hanno interessato le linee rossa e verde.

I lavori di realizzazione hanno coinvolto contemporaneamente diverse zone della città. La linea rossa si estende per 15 chilometri, mentre la linea verde copre una distanza di 5,7 chilometri.

La scelta di procedere su più fronti è stata dettata dalla necessità di rispettare le stringenti scadenze imposte dal finanziamento PNRR. Questo lungo periodo di costruzione è stato accompagnato da polemiche e disagi significativi per la circolazione stradale e per le attività commerciali, che si sono trovate con le strutture dei cantieri direttamente davanti alle vetrine.

Prove tecniche e agevolazioni per i cittadini

La fase che si apre a settembre è dedicata alle verifiche tecniche e al collaudo del primo convoglio. L'amministrazione comunale ha annunciato l'obiettivo di offrire ai cittadini alcune corse gratuite per diversi mesi, a partire dalla prossima primavera. Questa misura è stata presentata come una risposta concreta ai disagi accumulati durante il periodo dei lavori e come una forma di accompagnamento prima dell'avvio completo del servizio.

La linea rossa sarà la prima a debuttare, collegando il quartiere di Borgo Panigale, situato poco distante dalla sede Ducati, con il centro cittadino. Nel calendario cittadino, inoltre, rimane il riferimento al 2027, anno in cui a Bologna sono previste le elezioni amministrative. Il sindaco Lepore ha rivendicato con orgoglio il rispetto della tabella di marcia legata all'opera, dichiarando: “Abbiamo raggiunto il risultato posando tutte le rotaie del progetto del tram nei tempi, in circa 1200 giorni di lavoro: un record a livello nazionale ed europeo per 23 chilometri di rotaie”.

Riconoscendo i problemi e le difficoltà vissute da residenti, cittadini e commercianti durante le fasi di cantiere, il sindaco ha proposto l'introduzione di gratuità e agevolazioni, collegando tale iniziativa alla fase transitoria del servizio. “Finché non avremo un servizio completo – ha concluso – credo sia importante che ci siano gratuità e agevolazioni, per dare un segnale alla popolazione”.

Il progetto nella rete tranvi