La Polizia di Milano ha concluso mercoledì pomeriggio un'importante operazione antidroga in Brianza, portando all'arresto di tre persone e al sequestro di circa 520 chili di hashish. La droga è stata rinvenuta in un'auto, in un deposito a Monza e in un'abitazione nella stessa area. L'indagine ha preso il via dall'osservazione di un camion con targa straniera, il cui carico ufficiale di sacchi di cacao celava in realtà un ingente quantitativo di stupefacente.
Gli arrestati sono due cittadini romeni, di 32 e 46 anni, e un italiano di 79 anni, tutti ritenuti responsabili in concorso di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Questa operazione rientra in un servizio di contrasto al traffico di droga condotto dagli agenti della Squadra Mobile milanese.
Il controllo del magazzino tra Monza e Muggiò
Le indagini sono iniziate con l'individuazione del camion sospetto, notato per un movimento insolito nei pressi di un magazzino tra Monza e Muggiò. Durante il monitoraggio, i poliziotti hanno osservato tre uomini intenti a scaricare diversi grossi sacchi da un bancale con un carrello, attività che ha rafforzato i sospetti.
La presenza del mezzo con targa straniera e l'attività vicino al magazzino hanno spinto gli agenti a seguire le fasi successive. Poco dopo, uno dei tre uomini ha caricato alcune borse su un'auto e si è allontanato.
Bloccato dagli agenti, nel veicolo sono stati trovati circa 200 chili di hashish.
Nel magazzino, le perquisizioni hanno rivelato ulteriori 300 chili di hashish, in parte nascosti in un frigorifero. Un quantitativo aggiuntivo è stato recuperato nell'abitazione di uno degli indagati, sempre in Brianza, completando il sequestro complessivo.
Il fermo del camion e il ruolo dell'autista
Mentre i controlli proseguivano, il camion, con il suo carico ufficiale di sacchi di cacao, si era rimesso in viaggio verso la provincia di Pavia. I poliziotti lo hanno raggiunto e fermato, ispezionandolo con l'ausilio delle unità cinofile della Polizia. L'ispezione ha confermato il coinvolgimento dell'autista nella ricostruzione investigativa. Al termine dell'attività, i tre uomini sono stati formalmente arrestati.