Il colonnello Agostino Scala si è insediato come comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi il 17 settembre 2026. Incontrando la stampa nel capoluogo pugliese subito dopo l'insediamento, Scala ha definito il territorio brindisino "impegnativo", sottolineando la necessità di attenzione istituzionale. Scala succede al colonnello Leonardo Acquaro, giungendo a Brindisi dopo quattro anni alla guida del Gruppo Carabinieri di Milano.

Nelle prime parole da comandante provinciale, Scala ha ricordato il brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso il 12 giugno 2025 a Francavilla Fontana durante un conflitto a fuoco con due uomini in fuga su un'auto rubata.

Il riferimento al militare è entrato nel saluto alla comunità brindisina e nella presentazione delle priorità operative per il nuovo incarico.

Le priorità del nuovo comandante provinciale

Scala, 46 anni, ha delineato le linee guida del suo mandato, tra cui il contrasto alla criminalità organizzata, la tutela delle fasce più deboli della popolazione, una presenza operativa sul territorio al servizio dei cittadini e l'attenzione al mondo dei giovani. Il nuovo comandante ha collegato queste priorità alla complessità del territorio provinciale e alla necessaria collaborazione tra le istituzioni con responsabilità nella sicurezza pubblica.

Nel quadro delle attività richiamate, il colonnello ha richiamato la prevenzione e repressione dei fenomeni criminali diffusi, il contrasto delle infiltrazioni criminali nell'economia legale e la vicinanza ai cittadini.

Tra gli ambiti indicati rientrano la violenza di genere, le truffe agli anziani e il disagio giovanile, tramite la presenza dell'Arma nelle scuole e nei luoghi di aggregazione come strumento di dialogo con i ragazzi.

Scala ha inoltre richiamato i primi contatti istituzionali avuti a Brindisi, parlando di forte collaborazione istituzionale. Ha citato gli incontri con il prefetto di Brindisi e con il procuratore della Repubblica, collegandoli al coordinamento delle rispettive attività in materia di sicurezza pubblica. Una delle dichiarazioni rese durante l'incontro è stata: "La complessità dei problemi con cui siamo chiamati a confrontarci nel".