La zona rossa nell’area di piazza del Carmine e vie limitrofe a Cagliari è stata prorogata per ulteriori quattro mesi. La decisione, presa il 30 settembre 2026, è giunta con voto unanime del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla vice prefetta Maria Antonietta Gregorio. Il comitato ha esaminato gli esiti dei controlli territoriali, rilevando risultati positivi: una diminuzione dei reati e della microcriminalità, e un miglioramento della percezione di sicurezza. Le misure hanno rafforzato il presidio e restituito le zone alla piena fruizione.
La proroga mira a consolidare tali effetti e garantire continuità all’azione di prevenzione e controllo, anche in vista delle festività natalizie e di fine anno, che prevedono maggiore affluenza nel capoluogo.
La ferma opposizione dei residenti di Stampace
Nonostante la valutazione positiva del comitato, i residenti del quartiere Stampace esprimono forte contrarietà alla proroga della zona rossa. Il comitato, che rappresenta oltre 400 famiglie, ha manifestato grande allarmismo. Adolfo Costa, presidente, ha criticato la misura come «ghettizzante» per il quartiere e piazza del Carmine, definendo l'assenza di coinvolgimento un «atto offensivo».
I residenti contestano l'efficacia, sostenendo che «da quando è stata istituita gli eventi malavitosi sono decuplicati».
Pur favorevoli a telecamere e forze dell'ordine a piedi, ribadiscono un netto «no alla zona rossa». La vigilanza rafforzata, tra piazza del Carmine e piazza Matteotti, consente l’allontanamento e il divieto di accesso per persone ritenute pericolose o con precedenti, misura interpretata come ulteriore ghettizzazione.