Con l'inizio delle lezioni, il Comando provinciale dei Carabinieri di Nuoro ha rafforzato i presidi e controlli davanti agli istituti scolastici del capoluogo e della provincia. L'iniziativa mira a rafforzare la sicurezza e a prevenire e contrastare attivamente l'illegalità, in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, il bullismo e il cyberbullismo.

Il dispositivo di sicurezza coinvolge capillarmente i militari di tutte le Stazioni e i Nuclei radiomobili del territorio. Le pattuglie presidiano gli accessi delle scuole fin dalle prime ore del mattino, in coincidenza con il rientro degli studenti.

L'attività si concentra sulla vigilanza delle aree esterne agli edifici scolastici, assicurando una presenza visibile e dissuasiva nei punti di ingresso.

Prevenzione e Incontri sulla Legalità

Il potenziamento dei presidi rientra nell'impegno dell'Arma per il confronto con i giovani e la promozione della cultura della legalità. Nelle prossime settimane riprenderanno gli incontri nelle scuole provinciali. Ufficiali e comandanti delle Stazioni si recheranno negli istituti per dialogare con gli studenti, ascoltare e promuovere comportamenti legali.

Gli appuntamenti didattici affronteranno tematiche rilevanti per i giovani, quali i rischi legati alla rete internet, l'uso e l'abuso di alcol e sostanze stupefacenti, e altre problematiche giovanili.

Questo impegno è consolidato: nell'ultimo anno scolastico, i Carabinieri hanno svolto 104 conferenze con circa 4.600 studenti di ogni grado. Sono state inoltre organizzate sei visite ai Comandi territoriali, con la partecipazione di 250 studenti accompagnati dagli insegnanti.

Collaborazione Istituzionale per la Formazione

Le attività informative e formative nelle scuole rientrano in un quadro di collaborazione istituzionale tra l'Arma dei Carabinieri e il sistema scolastico. Un protocollo d'intesa tra Arma e Ministero dell'Istruzione indica tra gli obiettivi l'ampliamento dell'offerta formativa con percorsi di informazione e formazione su temi collegati alla legalità, tra cui il bullismo e la sicurezza online.