I Carabinieri di Palermo hanno condotto una serie di interventi che hanno portato all'arresto di sei persone nell'ambito di due distinte operazioni. Il primo di questi interventi ha riguardato l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) su richiesta della Procura. I destinatari del provvedimento sono quattro giovani extracomunitari, di età compresa tra i 19 e i 21 anni, uno dei quali era già detenuto per altre motivazioni. Tutti e quattro sono accusati, in concorso, di rapina e lesioni personali.
L'indagine ha permesso di ricostruire dettagliatamente un grave episodio di aggressione e rapina avvenuto nella notte del 30 maggio 2026 in piazza Sant’Anna. Le vittime, due turisti che si trovavano in compagnia di alcuni amici, sarebbero stati circondati e poi picchiati da un gruppo di circa quindici giovani. Durante l'aggressione, i malviventi avrebbero sottratto loro i telefoni cellulari. Le forze dell'ordine sono riuscite a risalire ai presunti responsabili grazie a un'attenta analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e alle testimonianze raccolte sul luogo dell'accaduto.
Maxi sequestro di droga allo Zen
La seconda operazione si è concentrata nel quartiere Zen di Palermo, dove i Carabinieri hanno scoperto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti all'interno di un appartamento situato in via Rocky Marciano.
Nel corso dell'intervento, sono stati rinvenuti ben due chilogrammi di cocaina e quindici chilogrammi di hashish. L'operazione ha portato all'arresto di una coppia di palermitani: un uomo di 53 anni e la moglie di 40. Il GIP di Palermo ha successivamente convalidato gli arresti, disponendo per il solo marito la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il sequestro complessivo effettuato nell'appartamento ammonta a 17 chilogrammi di sostanze stupefacenti, includendo sia la cocaina che l'hashish trovati nello stesso immobile di via Rocky Marciano. Questa operazione si inserisce nel bilancio dei sei arresti iniziali eseguiti dai Carabinieri a Palermo, che comprendono sia l'intervento legato alla rapina contestata in piazza Sant'Anna sia il significativo ritrovamento della droga nello Zen.
Ulteriori controlli e arresti nello Zen 2
Nello stesso quartiere Zen 2, i militari della stazione di San Filippo Neri hanno intensificato i controlli del territorio, concentrandosi in particolare su via Rocky Marciano e via Alberto Braglia. Durante uno di questi servizi in via Rocky Marciano, un uomo di 34 anni è stato colto in flagrante mentre cedeva dosi di droga a diversi acquirenti. L'uomo prelevava le sostanze da un borsello occultato nella carcassa di un'auto abbandonata. All'interno del veicolo, era stato allestito un vero e proprio deposito, dove sono state rinvenute oltre 15 dosi tra cocaina, hashish e crack, oltre a involucri occultati in una crepa.
L'uomo fermato aveva con sé anche 170 euro, ritenuti provento dell'attività illecita di spaccio.
Sempre in via Rocky Marciano, i Carabinieri hanno scoperto e sequestrato, a carico di ignoti, circa 50 dosi di hashish nascoste nel sottoscala di un padiglione. In un'altra azione in via Alberto Braglia, un equipaggio ha bloccato un uomo di 41 anni subito dopo una cessione di droga. Addosso a quest'ultimo sono state trovate 18 dosi di cocaina e 110 euro in contanti. L'acquirente, in possesso di tre dosi, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore. Entrambi gli arresti, quello del 34enne e del 41enne, sono stati convalidati dal GIP.