Due cittadini tunisini sono stati arrestati a Trento con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio in concorso, a seguito del sequestro di oltre due chili di hashish. L’operazione, condotta dai Carabinieri della stazione di Mattarello, è scattata nel pomeriggio del 10 settembre in via Pomeranos, durante un ordinario servizio di controllo del territorio. La sostanza stupefacente è stata rinvenuta all’interno di un’auto in sosta.
I militari hanno proceduto alla perquisizione del veicolo dopo aver notato l’atteggiamento particolarmente agitato degli occupanti.
All'interno dell'abitacolo sono stati trovati circa due chilogrammi di hashish, suddivisi in una ventina di panetti. Il materiale è stato immediatamente sequestrato e per i due uomini si sono aperte le porte della Casa circondariale di Trento, dove rimangono a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Denuncia per una terza persona
Nel corso della stessa serata, nell’ambito dei medesimi servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero una terza persona. Durante il controllo, questa è stata trovata in possesso di un panetto di hashish da 90 grammi e di materiale per il confezionamento. Anche questo episodio rientra nelle attività investigative e repressive svolte dai militari nella zona di Trento.
Gli esiti dei controlli evidenziano due distinti interventi: l’arresto dei due cittadini tunisini con i panetti nell’auto in via Pomeranos e la denuncia della terza persona con 90 grammi di hashish e materiale da confezionamento. L'operazione principale resta il sequestro di oltre due chili di hashish e l’arresto dei due uomini fermati dai Carabinieri di Mattarello.
Precedente intervento antidroga a Trento
Il quadro dei controlli antidroga in città si arricchisce con un ulteriore intervento avvenuto a Trento nel pomeriggio di martedì 8 settembre. In quell’occasione, due giovani, un 25enne e un 22enne, entrambi stranieri e con numerosi precedenti specifici in materia di stupefacenti, reati contro il patrimonio e la Pubblica amministrazione, sono stati intercettati durante specifici controlli del territorio e successivamente fermati e arrestati dagli agenti delle Volanti della Questura di Trento.