Un fermo per indiziato di delitto è stato eseguito dai Carabinieri nei confronti di un uomo moldavo di 37 anni, ritenuto responsabile dell'omicidio stradale e della successiva fuga dopo aver travolto e ucciso Linda Martinucci, una donna di 46 anni. L'incidente fatale è avvenuto a Viareggio, dove la vittima è stata investita da un furgone mentre era in bicicletta. L'uomo, domiciliato a Viareggio, è stato condotto nel carcere di Pistoia. Linda Martinucci, residente anch'essa a Viareggio, è deceduta a seguito dell'impatto devastante avvenuto alle 3 dell'11 settembre 2026, nelle vicinanze del cavalcavia della Torre Matilde.
Linda Martinucci si trovava in bicicletta con il fidanzato, il quale, pur essendo anch'egli in bici, è rimasto illeso. I veicoli procedevano nella medesima direzione di marcia. Il furgone, dopo aver superato un'altra autovettura, ha travolto la donna in un impatto violento, per poi darsi alla fuga. Il fidanzato della vittima e alcuni passanti sono riusciti ad annotare il numero di targa del mezzo, un dettaglio fondamentale per le successive indagini.
Le indagini e l'identificazione del responsabile
La targa ha permesso ai Carabinieri di risalire rapidamente al proprietario del furgone, il quale si è dichiarato estraneo ai fatti. L'uomo ha spiegato di aver concesso l'uso del mezzo a cittadini moldavi che frequentano la zona di Viareggio.
In caserma, gli occupanti del veicolo non hanno inizialmente rivelato chi fosse alla guida. Tuttavia, dopo ore di interrogatorio, gli investigatori hanno identificato il 37enne come il conducente responsabile dell'investimento.
Il fermo è stato disposto anche in considerazione del concreto pericolo di fuga dell'indiziato. Un connazionale di 33 anni, anch'egli a bordo del furgone al momento dell'incidente, è stato denunciato per omissione di soccorso. Le prime informazioni indicavano la presenza di tre persone a bordo, ma i successivi accertamenti hanno confermato che si trovavano due soli cittadini moldavi. Entrambi dimorano a Viareggio, pur non avendo una residenza ufficiale.
I soccorsi e il tragico epilogo
L'incidente si è verificato nella zona del vecchio cavalcavia della Torre Matilde, in prossimità di un distributore di benzina. Il fidanzato della vittima e un passante hanno prontamente prestato i primi aiuti e allertato il 112. Gli operatori sanitari sono intervenuti sul posto, dove la 46enne è stata trovata in condizioni gravissime. Durante il trasporto in ospedale, Linda Martinucci è purtroppo andata in arresto cardiaco, e ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano, portando al decesso.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche l'ambulanza della Croce Verde e le pattuglie dell'Arma dei Carabinieri, che hanno avviato le ricerche e rintracciato il proprietario del veicolo e i presunti fuggitivi, portando all'arresto del pirata della strada.