In vista dell’imminente inizio dell’anno scolastico 2026/2027 nelle Marche, il presidente della Provincia di Ancona, Daniele Carnevali, ha diffuso una significativa lettera aperta. Il messaggio, intitolato "La scuola è impegno e responsabilità verso se stessi e gli altri", si rivolge a studenti e studentesse, ponendo l'accento sul valore intrinseco dell'istituzione scolastica come luogo fondamentale di crescita personale e collettiva. Carnevali definisce la scuola non solo un ambiente di apprendimento, ma “innanzitutto impegno, responsabilità, è un luogo dove si iniziano a maturare decisioni, dove si inizia a prendere in mano la propria vita, dove si comincia a pensare e a 'vedere' il proprio futuro”.
Un richiamo forte alla consapevolezza e all'autodeterminazione che la formazione scolastica è chiamata a promuovere.
Nel cuore del suo testo, il presidente Carnevali stabilisce un profondo legame tra l'avvio delle lezioni e il percorso individuale di ogni studente, intrecciandolo indissolubilmente con la vita della più ampia comunità scolastica. La frequenza in aula è presentata come un momento cruciale, un passaggio essenziale attraverso il quale si inizia a costruire il proprio cammino autonomo, al di là del solo contesto familiare. Questo processo si nutre dell'apprendimento quotidiano, delle preziose lezioni impartite dagli insegnanti, della graduale formazione della coscienza critica e della definizione dei primi, importanti obiettivi personali.
Carnevali sottolinea, inoltre, il costante impegno della Provincia di Ancona a supporto del sistema scolastico, evidenziando il contributo concreto volto a rendere più agevoli e proficue sia le lezioni per gli studenti sia il lavoro del personale scolastico.
Il richiamo al rispetto nella comunità scolastica
Un pilastro fondamentale del messaggio di Carnevali è il rispetto, delineato come componente imprescindibile di ogni esperienza educativa. Il presidente della Provincia di Ancona invita a coltivare un rispetto reciproco e profondo nei confronti di insegnanti, personale scolastico, compagni e compagne, promuovendo la costruzione di relazioni equilibrate e mature. La lettera evidenzia come il rispetto debba estendersi anche all'accettazione e alla valorizzazione delle diversità e differenze, considerate non ostacoli, ma elementi arricchenti e parte integrante della vita scolastica e dell'apprendimento quotidiano.
Carnevali attribuisce alla scuola il compito cruciale di educare alla convivenza, in un percorso condiviso dove la crescita personale e collettiva si realizza anche attraverso l'affrontare insieme i primi sacrifici legati allo studio e alla disciplina.
Nel suo passaggio conclusivo, il presidente ribadisce con forza che la scuola è, in ultima analisi, un esercizio di responsabilità: verso se stessi, per la propria formazione e il proprio futuro, e verso gli altri, per il contributo alla comunità scolastica e alla società. Il messaggio, carico di auspici positivi, descrive l'ingresso in classe come l'inizio di un percorso personale che si sviluppa in un dialogo costante con gli altri, alimentato dall'apprendimento continuo, dalla definizione di obiettivi e consapevolezza.
La lettera si chiude con un caloroso augurio di un proficuo e sereno anno scolastico a tutti gli attori coinvolti, sottolineando l'importanza di affrontare questa nuova fase con dedizione e spirito collaborativo.