Il 7 settembre 2026, a Vicenza, i controlli eseguiti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza sui distributori di carburante del territorio hanno evidenziato un tasso di irregolarità pari a circa il 25% sui prezzi praticati dagli impianti. Queste verifiche, che hanno interessato le pompe di benzina del Vicentino negli ultimi due mesi, si inseriscono in una più ampia attività di monitoraggio della filiera.

Il piano di controlli è stato intensificato durante il periodo estivo, in concomitanza con l’aumento dei flussi di traffico e degli spostamenti dei vacanzieri.

L’attività delle Fiamme Gialle ha avuto come obiettivo il presidio del mercato energetico, la correttezza degli operatori economici del settore e la trasparenza dei prezzi a favore dei consumatori, anche per contrastare fenomeni speculativi.

Le verifiche sulle stazioni di servizio

Gli interventi si sono concentrati sulle stazioni di servizio attive lungo i principali snodi viari e autostradali della provincia di Vicenza. I finanzieri hanno controllato la corretta esposizione dei prezzi, l’avvenuta comunicazione degli stessi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la regolarità delle operazioni di rifornimento. Le violazioni accertate hanno comportato l’applicazione di sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 40 mila euro.

Nei mesi di luglio e agosto 2026, le pattuglie impegnate sul territorio hanno effettuato 13 verifiche mirate. Il bilancio conferma la proporzione di circa un impianto non regolare ogni quattro controllati. In un distributore è stata riscontrata la mancata comunicazione dei prezzi praticati all’Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, oltre alla discordanza tra i prezzi esposti al pubblico e quelli effettivamente applicati alla pompa.

Violazioni analoghe sono state contestate anche ad altri due distributori del territorio. Le irregolarità riguardano quindi sia gli obblighi di comunicazione al portale ministeriale sia la corrispondenza tra le informazioni esposte e il prezzo applicato durante il rifornimento. La verifica di questi elementi è uno dei passaggi centrali dell’attività di controllo sui prezzi dei carburanti.

Il bilancio dei controlli nel 2026

Dall’inizio del 2026, gli interventi compl