A Firenze, l'11 settembre 2026, centinaia di persone hanno celebrato la riapertura anticipata di Ponte al Pino. Chiuso da maggio per quattro mesi per la sostituzione del cavalcaferrovia, l'attraversamento torna percorribile in anticipo rispetto al 14 settembre, prevista.
Alla cerimonia erano presenti residenti, commercianti, curiosi e amministratori. La sindaca Sara Funaro ha ringraziato Ferrovie, il personale della mobilità e tutti i contributori per aver concluso l'intervento prima dell'avvio delle scuole. Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha definito il risultato un lavoro di squadra, sottolineando l'importanza dell'opera per un nodo infrastrutturale legato anche all'alta velocità.
L'assessore comunale Andrea Giorgio ha riconosciuto i disagi per l'area, spiegando che l'intervento era necessario per la sicurezza.
Riapertura al traffico: due corsie subito, completamento a novembre
La riapertura al traffico veicolare è avvenuta in tarda serata dell'11 settembre, con due corsie aperte (una per senso di marcia) senza limitazioni. La terza corsia resterà area di cantiere per il completamento dei marciapiedi e della pista ciclabile. L'apertura completa del ponte è prevista a novembre, al termine delle lavorazioni sull'attraversamento.
Il nuovo ponte rientra nell'intervento di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la sostituzione del cavalcaferrovia nel nodo fiorentino. L'opera ha un valore di circa 17 milioni di euro.
Il nuovo impalcato è stato varato a luglio. La riapertura delle prime due corsie rispetta l'assetto previsto per questa fase, come da convenzione tra RFI e l'Amministrazione comunale.
Il progetto di rinnovamento del nodo ferroviario fiorentino
La sostituzione del cavalcaferrovia si inserisce nel programma di rinnovamento delle infrastrutture del nodo ferroviario di Firenze, promosso da RFI. L'intervento proseguirà con il completamento della terza corsia carrabile, dei marciapiedi – incluso quello ciclopedonale – e dei relativi sottoservizi. La passerella pedonale provvisoria resterà percorribile fino al completamento delle lavorazioni.