A Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, è tutto pronto per l’inaugurazione della nuova scuola primaria Carlo Alberto Dalla Chiesa di Centobuchi. La cerimonia ufficiale è fissata per giovedì 10 settembre, mentre l’apertura delle porte agli studenti, ai docenti e al personale scolastico per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 avverrà lunedì 14 settembre, nei nuovi spazi di via Benedetto Croce.
L’intervento di riqualificazione ha riguardato l’intera area compresa tra piazza dell’Unità e il Parco della Conoscenza, focalizzandosi su due opere principali: la realizzazione del nuovo edificio scolastico, denominato Plesso B, ottenuto tramite la demolizione e successiva ricostruzione del fabbricato preesistente, e la costruzione di una moderna mensa scolastica.
L’investimento complessivo per queste opere supera i 7,6 milioni di euro, raggiungendo precisamente 7.663.740,57 euro. I finanziamenti provengono in prevalenza dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito del programma Futura. La scuola per l’Italia di domani, integrati da fondi statali e comunali.
Il nuovo Plesso B: innovazione e sostenibilità
Il nuovo Plesso B si distingue come un edificio a energia quasi zero, frutto di una progettazione basata su avanzati criteri bioclimatici. La struttura sfrutta l’energia di un impianto fotovoltaico e di pompe di calore, eliminando l’uso di combustibili fossili e garantendo un elevato isolamento termico. Il comfort e l’efficienza sono ulteriormente assicurati da un sistema di illuminazione a LED e da una ventilazione meccanica controllata, che permette un costante filtraggio dell’aria.
Gli spazi didattici, ampi e luminosi, sono stati dotati delle più moderne tecnologie digitali, pensate per un apprendimento all’avanguardia. Il complesso include anche una nuova palestra, ora autonoma e staccata dal corpo principale (a differenza della precedente integrazione), e risulta collegato direttamente alla nuova mensa scolastica.
Particolare attenzione è stata posta alla sicurezza e all’accessibilità: l’edificio rispetta le più stringenti norme di sicurezza sismica e di prevenzione incendi, garantendo inoltre la totale assenza di barriere architettoniche. Il progetto di demolizione e ricostruzione del Plesso B è stato curato dallo Studio Sardellini Marasca Architetti di Ancona, mentre i lavori sono stati eseguiti dall’impresa Marco Costruzioni S.r.l.
di Giulianova, con il Comune di Monteprandone nel ruolo di ente attuatore.
Il quadro finanziario dettagliato per la realizzazione del Plesso B comprende diverse voci: 4.998.514 euro derivanti dai fondi PNRR del programma Futura, gestiti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito; 946.954 euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) tramite il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per l’elevazione dello standard a nZEB (Nearly Zero Energy Building); 523.122,30 euro dal Ministero dell’Interno destinati alla progettazione; e un contributo di 30.000 euro dal BIM Tronto e