Le organizzazioni sindacali Cgil Taranto e Flc Cgil Taranto hanno sollevato forti preoccupazioni riguardo alle criticità strutturali della sede del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) situata nella città vecchia di Taranto. La denuncia, risalente al 17 settembre 2026, evidenzia la necessità di un intervento urgente per le precarie condizioni dell’edificio. Il plesso, ospitato al terzo piano dello storico immobile di corso Vittorio Emanuele II, conosciuto localmente come “la ringhiera”, presenta gravi problemi quali intonaci caduti sui banchi, infiltrazioni d’acqua, travi deteriorate e significative barriere architettoniche.

Di fronte a tale scenario, i sindacati hanno formalmente richiesto un incontro urgente con il Comune di Taranto, il dirigente del Cpia e l’Asl, al fine di trovare soluzioni concrete alle problematiche riscontrate. La situazione attuale impatta direttamente sulla salute e sicurezza di circa 350 persone, tra studenti e personale che frequentano quotidianamente la struttura. Tiziana Ronsisvalle, segretaria della Cgil di Taranto, ha sottolineato con fermezza: «Quel plesso, simbolo di inclusione sociale e di riscatto culturale, è in evidente stato di abbandono da parte delle amministrazioni competenti».

Le gravi criticità strutturali e ambientali

La denuncia dei sindacati elenca dettagliatamente le molteplici problematiche che affliggono la sede scolastica.

Tra le più urgenti, si evidenziano la caduta di intonaci direttamente sui banchi, le persistenti infiltrazioni d’acqua, il preoccupante deterioramento delle travi portanti e la marcata presenza di barriere architettoniche che limitano l’accessibilità. A queste condizioni strutturali si aggiunge l’assenza totale di un sistema di climatizzazione, che nei mesi più caldi porta le temperature interne a raggiungere picchi di 38 gradi, rendendo l’ambiente invivibile. Cgil e Flc Cgil hanno inoltre ricordato i numerosi solleciti inviati negli anni precedenti a Comune, Asl e Prefettura, rimasti finora senza riscontro.

Viviana Lusso, segretaria generale della Flc Cgil Taranto, ha espresso profonda delusione, dichiarando che «ogni appello lanciato nel corso degli anni sia caduto nel vuoto».

Ha ribadito l’indispensabilità di interventi immediati, sottolineando che «la scuola è iniziata e ciò che si sarebbe potuto programmare per tempo è diventato oggi un’urgenza conclamata». La richiesta sindacale è chiara: garantire la salute e sicurezza di studenti e personale attraverso opere di ripristino e manutenzione, e avviare un confronto costruttivo con tutti gli enti coinvolti, come specificato nella richiesta di incontro.

Il ruolo cruciale del Cpia per l’integrazione

La gravità della situazione è ulteriormente accentuata dal ruolo fondamentale che il Cpia di Taranto svolge nel tessuto sociale e culturale della città. Il centro è un punto di riferimento essenziale per la formazione degli adulti, in particolare per gli adulti stranieri, ai quali offre percorsi educativi vitali, incluso l’apprendimento della lingua italiana, strumento indispensabile per l’integrazione. Già in una precedente segnalazione, datata 2 settembre 2026, la sede era stata descritta come invivibile, con riferimento a condizioni di disagio che ne compromettevano la funzionalità e la dignità.