Si è tenuta il 12 settembre 2026, davanti alla Caserma Nino Bixio di Bolzaneto a Genova, la commemorazione per l’83° anniversario del combattimento a Cremeno. La cerimonia ha reso omaggio ai 12 soldati caduti il 9 settembre 1943, del presidio dell’89° Fanteria “Salerno”, nel contesto post-armistizio della Seconda Guerra Mondiale.

L’orazione ufficiale è stata affidata a Giacomo Ronzitti, presidente dell’Ilsrec. Nel suo intervento, Ronzitti ha evidenziato la partecipazione dei presenti nonostante le difficoltà dovute ai lavori di messa a norma dell’area.

Egli ha descritto quel gesto come una ribellione spontanea all’ultimatum dei reparti della Wehrmacht, che nella notte avevano circondato il presidio dell’89° Fanteria “Salerno”.

Il ricordo dei caduti e la Resistenza

Ronzitti ha collegato il sacrificio di questi soldati all’inizio della guerra di Liberazione a Genova, definendoli l'“inizio della guerra di liberazione nella nostra città”. Concludendo, ha richiamato altri episodi della Resistenza militare italiana, menzionando Porta San Paolo a Roma, Cefalonia, Corfù, i Balcani e altri fronti di guerra.

La ricostruzione storica per la commemorazione evidenzia che alcuni reparti dell’89° Reggimento Fanteria rifiutarono di arrendersi ai tedeschi, ingaggiando un combattimento con la partecipazione di cittadini.

Lo scontro si protrasse fino a sera. La scarsità di munizioni e la minaccia dei bombardamenti tedeschi costrinsero poi alla resa i militari e i civili coinvolti.

La cerimonia a Bolzaneto e il suo significato

La Caserma di Bolzaneto, in via Sardorella 57, sede del VI Reparto Mobile della Polizia di Stato, ha ospitato la cerimonia commemorativa. Il programma del 2025 prevedeva il raduno dei partecipanti alle 9:45, l’intervento dell’oratore ufficiale Massimo Bisca (presidente ANPI Genova) e la presenza del presidente del consiglio comunale Claudio Villa per il Comune di Genova.

La memoria dei caduti è stata onorata, ricordando l'importanza del loro gesto per la storia della Resistenza italiana.