Giuseppe Del Sorbo, esperto consulente in politiche del lavoro per la Polizia Penitenziaria, ha annunciato a Napoli il 10 settembre 2026 l'intenzione di promuovere un ampio confronto con istituzioni ed enti competenti. L'obiettivo è affrontare le condizioni degli istituti penitenziari e sviluppare iniziative concrete per le persone detenute o a rischio di esclusione sociale. I temi cardine saranno la tutela sanitaria, la sicurezza negli istituti penitenziari, la formazione professionale e il reinserimento sociale.
Il programma delineato pone al centro questi quattro ambiti strategici: sanità, sicurezza, formazione e reinserimento.
L'approccio prevede un coinvolgimento attivo di istituzioni ed enti pertinenti, con particolare enfasi sui minori e sui giovani a rischio di esclusione sociale. Per questa fascia, sono previsti percorsi mirati di istruzione, formazione professionale e un accompagnamento verso il reinserimento nel mondo del lavoro e nella società.
Il dialogo strategico con il Consiglio Regionale
Parte integrante di questa strategia è il rafforzamento del dialogo e della collaborazione con il Consiglio Regionale. Questo confronto si concentrerà sull’Ufficio di vicepresidenza e sulle commissioni competenti, ritenute fondamentali per le politiche proposte. Del Sorbo, delegato ai rapporti con l’Ufficio di vicepresidenza regionale, intende instaurare una proficua sinergia.
È prevista una collaborazione, nel rispetto delle competenze istituzionali, con il vicepresidente Giuseppe Fabbricatore e la Commissione Trasparenza, presieduta da Francesco Iovino.
Le iniziative proposte abbracciano un ampio spettro di interventi: dalla tutela dei diritti alla sicurezza, dalla formazione all'inclusione sociale. Egli collega la sicurezza degli istituti all'importanza dei percorsi educativi e professionali, specialmente per i giovani. Nelle sue dichiarazioni, afferma che "investire nell'istruzione e nella formazione dei ragazzi significa investire nella sicurezza e nel futuro dell'intera comunità".
Questa impostazione si estende al cruciale ambito del reinserimento sociale e lavorativo.
Del Sorbo evidenzia la necessità di offrire ai giovani "concrete possibilità di riscatto e costruire percorsi capaci di accompagnarli verso un pieno reinserimento sociale e lavorativo". Il punto centrale della sua visione resta l'inscindibile rapporto tra la sicurezza degli istituti penitenziari, la tutela sanitaria e il reinserimento sociale e lavorativo.