La Città Metropolitana di Cagliari ha dato il via, il 26 settembre 2026, a un piano straordinario e integrato di derattizzazione. L'iniziativa mira a coprire l'intero reticolo urbano, assegnando una priorità specifica alle aree considerate più vulnerabili e a maggiore densità di fruizione da parte della cittadinanza. Il dispositivo operativo è coordinato dal Centro Antinsetti e si avvale inizialmente di tre unità operative specializzate sul campo, con la previsione di un rafforzamento degli organici tecnici nei giorni successivi all'avvio del programma.

Gli interventi previsti da questo ambizioso piano interessano diverse zone strategiche della città di Cagliari. Tra le aree coinvolte figurano piazza Islanda, via Cetigne, il Quartiere del Sole, il centro storico, e i quartieri di San Michele e Is Mirrionis. L'approccio adottato per la gestione delle infestazioni murine è di tipo integrato, configurandosi come un'azione capillare, sistematica e fondata su elevati standard tecnici di controllo ambientale, essenziale per garantire risultati duraturi ed efficaci.

Il Protocollo Operativo Dettagliato

Il programma di derattizzazione va ben oltre la semplice distribuzione di principi rodenticidi. Il protocollo operativo stabilito è articolato e completo, includendo fasi cruciali quali il monitoraggio e lo scouting preventivo delle aree interessate.

Segue la mappatura dei focolai attivi, un censimento accurato delle tracce biologiche lasciate dai roditori, come feci, rosure e camminamenti, e l'individuazione precisa dei vettori e dei rifugi utilizzati dagli animali.

Le ispezioni sono condotte in punti nevralgici del territorio, quali i nodi del sottosuolo, le caditoie stradali, i chiusini fognari, i vani tecnici degli edifici pubblici e le macchie arbustive incolte, che spesso fungono da nascondiglio. La fase di trattamento prevede l'impiego controllato di presidi biocidi, inseriti in erogatori di sicurezza antimanomissione. Questi dispositivi sono conformi alle normative europee vigenti e vengono collocati in aree specificamente non accessibili a specie non bersaglio, minimizzando così rischi per altri animali o per l'uomo.

A completamento del ciclo di intervento, il piano include una serie di controlli successivi, programmati a scadenza ravvicinata. Questi controlli sono fondamentali per valutare l'effettiva efficacia degli interventi eseguiti e per prevenire attivamente nuove colonizzazioni, assicurando una bonifica a lungo termine.

Interventi nelle Scuole e l'Importanza dei Fattori Ambientali

Un'attenzione particolare è stata dedicata ai plessi scolastici del comprensorio metropolitano, per i quali è stata destinata una task force specifica. Gli interventi in questi contesti educativi riguardano aree sensibili come i cortili, le mense, le palestre e le zone perimetrali degli edifici, in preparazione e a supporto delle ordinarie attività didattiche.

Luca Locci, responsabile della Disinfestazione e del Centro Antinsetti della Città Metropolitana di Cagliari, ha sottolineato l'obiettivo di un'azione di massima capillarità. Ha inoltre ribadito l'importanza cruciale di intervenire sui fattori ambientali che favoriscono la presenza dei roditori, affermando che "il solo abbattimento chimico non basta".

Il piano di derattizzazione, pertanto, non si limita all'eliminazione diretta dei roditori, ma collega l'attività di trattamento alla rimozione delle condizioni che creano un ambiente propizio alla loro proliferazione. L'approccio integrato mira a modificare l'habitat per renderlo inospitale ai roditori, garantendo così una soluzione più completa e duratura al problema delle infestazioni.