A Potenza, il 14 settembre 2026, la Consulta Provinciale degli Studenti ha sollevato la questione dell'avvio dell'anno scolastico, chiedendo nuove politiche di sostegno al diritto allo studio. Il presidente Italo Marsico ha lamentato il mancato coinvolgimento degli organismi di rappresentanza studentesca nella programmazione didattica, collegando tale assenza ai disagi che studenti e famiglie affrontano.

Marsico ha evidenziato l'importanza delle Consulte Studentesche per affrontare problemi quali le spese per il materiale scolastico, l'aumento del costo del carburante e degli abbonamenti per i trasporti, le sfide della mobilità studentesca e le condizioni degli edifici scolastici.

La Consulta ha sottolineato come questi fattori compromettano l'accesso effettivo all'istruzione e la sostenibilità economica, chiedendo un ripensamento complessivo delle politiche di supporto.

Borse di Studio ARDSU: Aumenti e Opportunità

Parallelamente, l'ARDSU Basilicata ha aperto le domande per le borse di studio, dal 14 settembre al 2 ottobre 2026. Gli importi sono stati incrementati dell'1,4%, con adeguamenti su tutte le fasce. Enzo Summa, presidente ARDSU, ha dichiarato: “Borse di studio in aumento, un protocollo con la Regione da 9 milioni di euro in tre anni e 171 posti letto per studenti fuori sede tra Potenza e Matera”.

Il direttore generale Giuseppe Giuzio ha dettagliato gli importi: fino a 8.246,70 euro per fuori sede, 4.820 euro per pendolari e 3.323,70 euro per in sede.

Un correttivo aggiuntivo del 15% è stato introdotto per gli studenti con ISEE inferiore al 50% del limite massimo, per contrastare il rischio di abbandono. I limiti di accesso sono 28.339,88 euro di ISEE massimo e 61.608,48 euro di ISPE massimo.

Questo investimento è sostenuto dalla Regione Basilicata con 9 milioni di euro in tre anni, più 2 milioni di fondi ministeriali. Il Presidente Bardi ha definito l'investimento nel diritto allo studio una “scelta strutturale” per il futuro regionale, mirata a garantire che nessun giovane rinunci alla formazione.

Alloggi e Nuove Tutele

Significative novità riguardano gli alloggi studenteschi. La definizione di studente fuori sede (residenza a oltre 50 km) resta invariata.

In caso di esaurimento posti ARDSU, per mantenere tale status con alloggio privato, sono richiesti: contratto di locazione di almeno dieci mesi (settembre 2026 - settembre 2027, escluso agosto), canone minimo di 150 euro mensili, immobile entro 26 km dalla sede didattica e registrazione entro il 31 ottobre 2026.

Gli studenti idonei ma senza posto letto ARDSU riceveranno un contributo affitto di 1.500 euro. I posti disponibili sono 171: 121 a Potenza (Tourist Hotel, Via Mazzini 23, Isca del Pioppo, Via della Pineta, Via Vescovado) e 50 a Matera (Via Nazionale, Via San Pardo 16, Parco Gattini, residenza diffusa). Gli assegnatari potranno chiedere il posto letto già da settembre.

Tra le nuove tutele spicca il soccorso istruttorio, che offre 5 giorni per sanare contestazioni sulla domanda tramite PEC, prevenendo esclusioni formali.

È confermato il premio di laurea per chi consegue il titolo con 110 e lode entro la durata legale del corso. Le domande vanno presentate esclusivamente tramite il portale ARDSU, con accesso SPID. Giuzio raccomanda di non attendere gli ultimi giorni e ricorda l'obbligo di versamento della tassa regionale DSU per tutti gli studenti.

In una dichiarazione congiunta, Giuseppe Giuzio e Enzo Summa hanno concluso: “Il bando mira a garantire risorse economiche adeguate e ad allargare la platea di chi può contare su un posto letto. Invitiamo tutti gli studenti aventi diritto a leggere con attenzione i requisiti e a presentare la domanda entro i termini previsti”.