Un vasto incendio ha distrutto tre capannoni di un impianto di allevamento intensivo per la produzione di uova in contrada Colla, a Piazza Armerina, provincia di Enna. Il rogo, scoppiato il 3 settembre 2026, ha interessato le strutture destinate al ricovero del pollame. Le fiamme si sono propagate rapidamente, causando una perdita stimata di oltre 300.000 polli. Le cause restano da accertare.
L'intervento dei vigili del fuoco è stato immediato. Squadre da Piazza Armerina e Enna sono giunte sul posto con numerose autobotti e mezzi speciali. Decine di uomini hanno operato in condizioni difficili, a causa delle temperature elevate e della potenziale instabilità degli immobili.
Il loro lavoro ha circoscritto l'area, impedendo la propagazione delle fiamme ad altre strutture aziendali.
Danni strutturali e perdite ingenti
Il bilancio dell'incendio è particolarmente grave. I tre capannoni adibiti al ricovero del pollame sono stati interamente distrutti, con crollo dei tetti e compromissione delle pareti perimetrali. L'impianto colpito fa parte di un complesso avicolo nella stessa contrada Colla, nel comune di Piazza Armerina. Le indagini sulle cause del disastro sono state avviate e sono tuttora in corso.
Bonifica e interventi nell'Ennese
Dopo il contenimento delle fiamme, le operazioni si sono concentrate sulla bonifica dell'area e sulla messa in sicurezza delle strutture danneggiate, cercando eventuali focolai residui.
Queste attività, essenziali per gestire i rischi, hanno visto un impegno significativo dei vigili del fuoco nell'Ennese. La giornata del 3 settembre ha registrato anche un altro incendio ad Assoro, vicino a un agriturismo, con intervento di squadre da Enna e Leonforte, evidenziando la complessità degli eventi provinciali.