Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, ha partecipato a Crotone, il 21 settembre 2026, alla cerimonia religiosa in memoria di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa nel 2009. A margine della messa, celebrata nella chiesa dell’Immacolata, don Ciotti ha richiamato l’attenzione sulla solitudine e la fatica interiore di chi ha vissuto esperienze legate alla violenza mafiosa e alla testimonianza di giustizia. “In Italia potrebbero esserci altre Denise, sono testimone di alcuni messaggi che cerchiamo di gestire, di persone che chiedono, che non ce la fanno più”.

Denise Cosco era figlia di Lea Garofalo, la testimone di giustizia assassinata dal marito e da membri della cosca contro cui aveva deposto. Durante la celebrazione, l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Mons. Alberto Torriani, ha pronunciato un’omelia sull’immagine evangelica della luce e l’importanza della verità. Ha ricordato il coraggio di Denise nel testimoniare sulla morte della madre, pur giovanissima, e ha invitato al raccoglimento sul mistero del suicidio.

La violenza mafiosa e il peso della testimonianza

Don Ciotti ha approfondito il concetto di una violenza mafiosa che incide nel tempo sulla vita delle vittime. L'ha definita “differita”, capace di agire per anni e insinuarsi nell’anima.

Ha collegato la morte di Denise Cosco al periodo trascorso dall’uccisione della madre, parlando di un “omicidio lungo 17 anni”. Ha chiarito che tale affermazione non era un’accusa allo Stato, riconoscendo che nella vicenda di Denise lo Stato era intervenuto con competenza, umanità e supporto di persone di valore. Ha però aggiunto che, nonostante il sostegno, Denise deve essersi sentita a un certo punto sola e incapace di reggere il peso delle sue esperienze. L'intervento di don Ciotti ha sottolineato la necessità di non abbandonare i testimoni di giustizia e le persone colpite dalla mafia, affinché non affrontino da soli le conseguenze interiori del loro impegno. Ha rivolto un appello alla politica, chiamando in causa cittadini, movimenti e associazioni per un maggiore supporto.