Il Soccorso Alpino e Speleologico e l’elicottero di Trentino Emergenza sono intervenuti il 6 settembre 2026 per due distinti incidenti che hanno coinvolto turisti stranieri nei territori di Soraga di Fassa e Vermiglio. Il primo intervento ha riguardato un pilota di parapendio austriaco di 32 anni, precipitato nei pressi di Cima Uomo, a circa 2.475 metri di quota. Il secondo soccorso ha coinvolto una ciclista tedesca di 60 anni, caduta lungo la strada verso il Passo del Tonale mentre percorreva un itinerario in mountain bike.

L’allarme per il pilota di parapendio è giunto intorno alle 12, lanciato dallo stesso infortunato, il quale è rimasto cosciente durante l’intervento.

Gli operatori della Stazione di Moena e l’equipe dell’elisoccorso hanno raggiunto l’uomo nell’area dell’incidente, lo hanno stabilizzato e lo hanno trasferito all’ospedale Santa Chiara di Trento per i traumi riportati nella caduta.

Intervento per la ciclista al Passo del Tonale

Quasi in contemporanea, i soccorritori della Stazione di Vermiglio e i Vigili del Fuoco locali sono intervenuti lungo la strada che conduce al Passo del Tonale. La ciclista tedesca è ruzzolata per circa 100 metri mentre si trovava in mountain bike, fermandosi nei pressi del viadotto del Tonale. La donna era impegnata nell’escursione insieme al compagno di bici, che ha prontamente contattato il Numero Unico per le Emergenze 112.

La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento dell’elicottero sanitario e ha attivato la Stazione di Vermiglio del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino insieme ai Vigili del Fuoco locali. L’elicottero ha raggiunto l’area e ha permesso lo sbarco del personale sanitario e dei soccorritori tramite una manovra in hovering, necessaria in zone prive di spazi adeguati per l’atterraggio. Dopo le prime cure e la stabilizzazione sul posto, la ciclista è stata recuperata dall’elicottero.

Trasporto e ricovero all'ospedale di Trento

Durante le operazioni relative all’incidente sulla strada del Tonale, il mezzo di soccorso ha effettuato una sosta a Vermiglio per consentire al personale sanitario di procedere con l’intubazione della donna. La ciclista, trovata in condizioni instabili e inizialmente cosciente, è stata poi trasferita in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove è stata ricoverata per le cure necessarie.