Due uomini sono stati arrestati dalle forze dell’ordine sul litorale veneziano, in due distinti interventi a Jesolo ed Eraclea. I provvedimenti, resi noti il 9 settembre 2026, riguardano gravi episodi di violenza in ambito familiare. A Jesolo è intervenuta la Polizia; a Eraclea, l'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave.

A Jesolo, la Polizia ha eseguito venerdì scorso un ordine di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è scaturito da una segnalazione al Commissariato locale, che indicava comportamenti violenti tra le mura domestiche, con frequenti aggressioni fisiche e verbali.

Dopo un litigio per futili motivi, la situazione sarebbe degenerata, culminando in una presunta aggressione sessuale. Questa ricostruzione ha motivato la misura cautelare. La donna e i figli minorenni sono stati collocati in una struttura protetta.

Arresto in flagranza a Eraclea

Il secondo arresto è avvenuto in flagranza a Eraclea, lunedì scorso. I Carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave hanno fermato un 35enne, accusato di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento è partito da una segnalazione della donna alla centrale operativa. L’uomo avrebbe aggredito e minacciato la compagna convivente, danneggiando anche gli arredi dell’appartamento.

La vittima ha dichiarato di essere invalida civile al 100% e di aver già sporto denuncia in passato.

Secondo la ricostruzione, il 35enne, indicato come straniero, è stato arrestato nella tarda serata del 7 settembre. All’arrivo dei militari, l'uomo era in uno stato di alterazione psicofisica. Alla vista dei Carabinieri, avrebbe iniziato a inveire, minacciandoli e spintonandoli. I militari lo hanno bloccato e arrestato.

Accuse e trasferimento in carcere

Per il caso di Eraclea, le accuse contestate al 35enne sono maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità, l'uomo è stato trasferito nel carcere di Padova, a disposizione dell’autorità giudiziaria.