A Eboli, in provincia di Salerno, un uomo di 81 anni è stato gravemente ferito alla giugulare con un'arma da taglio. L'aggressione, avvenuta nel pomeriggio precedente il 15 settembre 2026, è scaturita da una lite per futili motivi. I Carabinieri hanno identificato il presunto responsabile: un vicino di casa della vittima, attualmente ricoverata in prognosi riservata.

L'anziano ha dichiarato ai militari di essere stato aggredito dal vicino. Dopo il ferimento, il presunto aggressore avrebbe accompagnato l'81enne al pronto soccorso di Eboli con l'auto della vittima, allontanandosi subito dopo.

La posizione del giovane identificato dai Carabinieri è al vaglio dell'autorità giudiziaria.

Le indagini e la prognosi

Le indagini di Carabinieri e Procura mirano a chiarire dinamica e movente dell'aggressione. Gli elementi raccolti confermano una lite per futili motivi, il ferimento alla giugulare e il trasporto dell'81enne al pronto soccorso con la sua auto da parte del presunto aggressore. La ricostruzione definitiva è attesa dagli accertamenti in corso.

L'uomo ferito rimane ricoverato in prognosi riservata. Tale condizione medica implica che il suo quadro clinico necessita di ulteriori valutazioni e non permette di stabilire l'evoluzione delle sue condizioni dopo l'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale di Eboli.

Il presidio ospedaliero di Eboli

L'ospedale di Eboli, Presidio “Maria SS Addolorata”, è parte della rete Asl Salerno e del Dipartimento di Emergenza Accettazione (DEA) di primo livello Eboli-Battipaglia-Roccadaspide, che include i presidi di Eboli, “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia e Roccadaspide.

La Medicina e Chirurgia d'Accettazione e Urgenza del presidio di Eboli è struttura di riferimento per l'emergenza dell'Asl Salerno. Il pronto soccorso gestisce interventi clinici urgenti, con possibilità di osservazione, ricovero o trasferimento.