Un escursionista di 56 anni, originario di Faenza, è stato protagonista di un delicato salvataggio nel Viterbese la mattina del 12 settembre 2026. L'uomo è caduto in un dirupo profondo diversi metri mentre percorreva il suggestivo Cammino dei tre villaggi. L'incidente è avvenuto a seguito di un'uscita dal sentiero principale, dove il terreno, reso particolarmente scivoloso e fangoso dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti, ha causato la sua scivolata.

L'allarme è stato prontamente lanciato dai compagni di escursione del 56enne, innescando una vasta operazione di soccorso.

Sul luogo dell'incidente sono immediatamente intervenute diverse squadre: il Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco e l'elisoccorso, che trasportava a bordo l'equipe sanitaria del 118. La zona, caratterizzata da una conformazione particolarmente impervia e da una fitta vegetazione, ha reso necessario un intervento aereo per raggiungere il ferito.

Il difficile recupero nella zona boscosa

Le operazioni di recupero si sono rivelate complesse e si sono svolte in un'area densamente boscosa. Per raggiungere l'escursionista infortunato, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio sono stati trasportati in elicottero e calati nelle immediate vicinanze del punto della caduta tramite un verricello.

Una volta raggiunto, il 56enne è stato stabilizzato e immobilizzato con cura su una barella speciale, essenziale per il trasporto in sicurezza in ambienti difficili.

Dopo essere stato assicurato alla barella, il ferito è stato issato a bordo dell'aeromobile e trasferito d'urgenza all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove ha ricevuto le prime cure e dove sono stati avviati gli accertamenti medici necessari. Al momento della pubblicazione dell'articolo, le sue condizioni di salute non erano ancora state rese note. A supporto delle squadre di soccorso primarie, sono intervenuti anche i Guardiaparco e i Carabinieri della stazione locale, contribuendo alla gestione dell'area e al coordinamento delle operazioni.

Dinamica dell'incidente e il dispiegamento dei soccorsi

L'episodio si è verificato nell'area di Blera, un comune del Viterbese, lungo il noto Cammino dei Tre Villaggi, un itinerario apprezzato dagli escursionisti. La caduta è stata causata dall'uscita del 56enne dal tracciato segnalato, un errore che, unito alle condizioni del terreno reso estremamente difficile dalle piogge cadute nei giorni precedenti, ha portato all'incidente. Il recupero via terra sarebbe stato quasi impossibile a causa della conformazione orografica della zona e della presenza di una vegetazione particolarmente fitta e intricata.

Il dispositivo di intervento ha visto la mobilitazione congiunta di numerose forze: il Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio, l'elisoccorso del 118 con la sua equipe medica, i Vigili del Fuoco, i Guardiaparco e i Carabinieri.

La sequenza delle operazioni è stata meticolosamente pianificata: dal raggiungimento del ferito in un punto difficilmente accessibile, alla sua stabilizzazione sul posto, all'immobilizzazione sulla barella speciale, fino al trasporto aereo e al ricovero presso l'ospedale di Viterbo, garantendo la massima efficienza e sicurezza in ogni fase del salvataggio.