Il Comune di Fano ha annunciato lo stanziamento di 91.500 euro, provenienti dagli oneri di urbanizzazione, destinati alla Diocesi per una serie di interventi cruciali volti a garantire la sicurezza, la conservazione e il miglioramento dei luoghi di culto cittadini. Questa decisione strategica, concordata con il vescovo Andrea Andreozzi, interessa quattro specifici interventi distribuiti tra il centro storico, i quartieri e le frazioni del territorio comunale. La notizia è stata diffusa a Fano il 12 settembre 2026.

Il contributo comunale si focalizza su edifici religiosi riconosciuti non solo come luoghi di fede, ma anche come punti di riferimento fondamentali per l'intera comunità fanese.

La vicesindaco Loretta Manocchi ha sottolineato l'importanza di tale stanziamento, legandolo alla tutela di un patrimonio storico, identitario e comunitario di inestimabile valore. Nelle sue dichiarazioni, la vicesindaco ha affermato: “Il Comune ha a cuore le chiese e i luoghi di culto della nostra città”. L'amministrazione, pertanto, evidenzia come la cura, la sicurezza e l'accoglienza degli spazi religiosi siano elementi imprescindibili per la conservazione a lungo termine degli edifici interessati.

Dettaglio degli interventi finanziati

I 91.500 euro sono stati ripartiti per affrontare diverse esigenze strutturali e funzionali. Nello specifico, 10.000 euro sono stati assegnati alla chiesa di San Biagio a Cuccurano per urgenti lavori di consolidamento statico.

La chiesa di Sant’Agostino, situata nel cuore del centro storico, beneficerà di 26.500 euro per un intervento più complesso che include il consolidamento statico, il restauro conservativo e l'adeguamento degli impianti tecnologici per renderli più moderni ed efficienti.

Un'altra parte dei fondi, pari a 25.000 euro, è stata destinata alla chiesa di San Paolo Apostolo, nel quartiere del Vallato, per la realizzazione di nuovi locali di ministero pastorale, essenziali per le attività della comunità. Infine, l'Eremo di Monte Giove riceverà 30.000 euro per lavori di manutenzione straordinaria del monastero, garantendone la salvaguardia e la funzionalità.

Gli interventi coprono, quindi, un ampio spettro di necessità: dal consolidamento statico al restauro conservativo, dall'adeguamento impiantistico alla creazione di nuovi spazi e alla manutenzione straordinaria.

La distribuzione delle risorse riflette una visione complessiva che include un edificio in una frazione, un importante luogo nel centro storico, una chiesa di quartiere e il significativo monastero dell’Eremo di Monte Giove. La somma di queste quattro assegnazioni corrisponde esattamente allo stanziamento complessivo di 91.500 euro.

Il quadro finanziario: oneri di urbanizzazione

La provenienza dei fondi è chiaramente identificata nel Piano esecutivo di gestione 2024-2026 del Comune di Fano. All'interno di questo documento, il bilancio dettagliato per voce e servizio assegnatario registra, nella parte relativa alle entrate dell’U.O.C. SUAE, la voce 4500.01.010. Tale voce è specificamente collegata ai contributi per permessi a costruire, con un esplicito richiamo agli articoli 11 e 16 del DPR 380/2001. Lo stesso documento indica,