Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nel primo pomeriggio di sabato 12 settembre 2026 in contrada Monte Cretaccio, a Centobuchi di Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno. Le fiamme hanno completamente distrutto una struttura privata adibita a ricovero per animali da cortile. Il bilancio è drammatico: circa 40 polli sono morti nel rogo, e sono andati distrutti anche foraggio e circa 50 quintali di mais. I danni materiali sono stati definiti ingenti.
Una densa colonna di fumo si è innalzata dalla zona collinare, risultando visibile a chilometri di distanza, persino dalla zona industriale di Porto d’Ascoli.
I residenti hanno prontamente dato l’allarme, e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, affiancati da una squadra giunta dalla caserma centrale di Ascoli Piceno.
L'intervento dei soccorritori
I pompieri hanno lavorato per domare l'incendio e sono riusciti a impedire che le fiamme si estendessero alla vegetazione circostante o ad altri edifici. Dopo lo spegnimento del rogo, è seguita una fase di bonifica e messa in sicurezza dell’area interessata. È importante sottolineare che non risultano feriti o intossicati tra la popolazione.
Le cause esatte dell’incendio restano in corso di accertamento. Il bilancio materiale definitivo include la struttura privata adibita al ricovero degli animali, gli animali morti e le scorte agricole completamente distrutte dalle fiamme, confermando i danni ingenti già stimati.
Il contesto territoriale di Centobuchi
Centobuchi è una frazione del comune di Monteprandone e si sviluppa lungo la valle del Tronto. Questa località rappresenta la realtà urbana più popolosa del comune ed è caratterizzata dalla presenza di numerosi siti produttivi, in particolare nei settori agroalimentare, meccanico e manifatturiero, che contribuiscono all'economia locale.
L'organizzazione dei Vigili del fuoco nel Piceno
Il dispositivo di soccorso intervenuto per gestire l’incendio rientra nell’articolazione territoriale del Comando dei Vigili del fuoco di Ascoli Piceno. La struttura provinciale comprende la sede centrale, situata ad Ascoli Piceno, e il distaccamento permanente di San Benedetto del Tronto, che funge da sede operativa di riferimento per gli interventi nell’area costiera e nei comuni vicini, garantendo una copertura capillare del territorio.