Chieti, 8 settembre 2026 – Sono stati identificati almeno cinque responsabili dell’aggressione a sfondo razzista subita da Mayki Sanchez, cuoco 26enne in un ristorante della zona Sirena di Francavilla al Mare. L’episodio è avvenuto nella notte di venerdì scorso, dopo l’uscita del giovane dal locale. Gli aggressori, tra i 16 e i 20 anni, erano già noti alle forze dell’ordine e sono ora al centro delle indagini dei carabinieri. Uno di loro aveva un procedimento in corso al Tribunale per i minori, per una precedente aggressione con machete. La posizione di ciascun partecipante all’aggressione è oggetto di approfondimento investigativo.

La dinamica dell’aggressione

Mayki Sanchez è stato dapprima insultato con frasi razziali e omofobe, rivolte anche ai suoi familiari. Successivamente, il giovane è stato colpito con calci e pugni. Mentre era a terra, gli aggressori gli avrebbero scagliato addosso un ciclomotore. Sanchez, figlio di padre italiano e madre dominicana, ha descritto gli aggressori come “ubriachi e sotto l’effetto di stupefacenti”.

La vittima ha presentato una querela ai carabinieri. Gli accertamenti si basano su testimonianze e immagini di videosorveglianza. Tra i giovani identificati figurano ragazzi di Chieti che festeggiavano un compleanno; il cuoco conosceva alcuni di loro, frequentatori del suo ristorante. Dopo l’aggressione, Sanchez è stato medicato all’ospedale di Chieti, con una prognosi di quaranta giorni.

Le indagini in corso

I carabinieri stanno completando l’identificazione e la ricostruzione delle responsabilità individuali. L’episodio è avvenuto nei pressi del piazzale Sirena, area collegata alla zona in cui Sanchez lavora. Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire l’intera sequenza degli eventi.