Sei persone, tra cui un minorenne, sono state denunciate dai carabinieri in relazione a una grave aggressione razziale avvenuta a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti. L'episodio ha avuto come vittima un cuoco di origini dominicane, colpito con violenza e insultato a sfondo razziale. Gli indagati sono accusati, a vario titolo e in concorso, di lesioni personali aggravate dall’odio razziale. I fatti risalgono alla notte del 4 settembre 2026 e si sono verificati nei pressi di un esercizio commerciale situato in Piazza Sirena, poco dopo la conclusione del turno di lavoro della vittima.

Il cuoco, identificato come Mayki Sanchez, 26 anni, di origini italodominicane, è stato raggiunto dal gruppo di giovani dopo una prima discussione. Questa lite iniziale era scaturita mentre gli aggressori stavano festeggiando un compleanno all'interno del locale. La situazione è rapidamente degenerata in un vero e proprio pestaggio di gruppo. Durante l'aggressione, il giovane è stato brutalmente colpito con calci e pugni, e gli sono stati scagliati contro anche arredi del locale. Oltre alla violenza fisica, la vittima è stata bersaglio di insulti espliciti a sfondo razziale, aggravando ulteriormente la natura dell'attacco.

Il soccorso e la prognosi

Immediatamente dopo l'aggressione, sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi al cuoco ferito.

Il giovane è stato quindi trasportato d'urgenza all'ospedale di Chieti per le cure necessarie. Dopo le valutazioni mediche, la vittima è stata dimessa con una prognosi di 20 giorni, a testimonianza della gravità delle lesioni subite. La contestazione formale mossa a tutti e sei gli indagati riguarda le lesioni personali aggravate dall’odio razziale, un'accusa che sottolinea la matrice discriminatoria dell'atto violento e che li vede imputati in concorso, con ruoli e responsabilità attribuiti a vario titolo.

Precedenti ricostruzioni avevano già evidenziato l'individuazione di almeno cinque presunti responsabili, indicando che i giovani coinvolti nell'aggressione avrebbero un'età compresa tra i 16 e i 20 anni.

Tra i denunciati figura, come confermato, un minore. Per uno degli aggressori era già pendente un procedimento legale presso il Tribunale per i minorenni dell'Aquila, un dettaglio che evidenzia una possibile pregressa conoscenza delle forze dell'ordine. La vittima, Mayki Sanchez, era stata precedentemente descritta come un cuoco 26enne di origini italodominicane, impiegato in un ristorante proprio a Francavilla al Mare.

Le indagini dei carabinieri

Le attività investigative, condotte dai carabinieri, sono iniziate la sera stessa dell'episodio e sono proseguite con meticolosità nei giorni successivi. Un ruolo cruciale nella ricostruzione dei fatti è stato svolto dall'esame approfondito dei filmati provenienti dall'impianto di videosorveglianza presente nella zona.

Parallelamente, sono state ascoltate numerose persone informate sui fatti, le cui testimonianze hanno fornito elementi preziosi. Questi accertamenti combinati hanno permesso ai militari dell'Arma di ricostruire con precisione la dinamica esatta dell'aggressione e di identificare senza ombra di dubbio tutti i componenti del gruppo ritenuto responsabile della violenza. L'efficacia delle indagini ha portato alla denuncia dei sei individui coinvolti, confermando l'impegno delle forze dell'ordine nel contrastare atti di violenza e discriminazione.