Un treno regionale in servizio sulla tratta Sestri Levante-Savona è stato colpito da un fulmine nella mattinata del 9 settembre 2026, mentre transitava all'altezza di Sori, nel Genovese. L'impatto della scarica elettrica ha provocato danni significativi al locomotore del convoglio, rendendo indispensabile l'interruzione del viaggio per i passeggeri. Questi ultimi sono stati successivamente trasferiti su un altro treno per poter proseguire la loro destinazione. L'episodio ha avuto immediate ripercussioni sulla circolazione ferroviaria, causando ritardi che hanno raggiunto la durata di un'ora e portando alla cancellazione di diverse corse lungo la linea.
L'incidente si è inserito in un quadro di maltempo particolarmente intenso e diffuso su tutta la Liguria.
La giornata del 9 settembre 2026 è stata caratterizzata da una forte instabilità meteorologica sull'intera regione. Le rilevazioni hanno indicato un numero impressionante di fulmini caduti sul territorio ligure: ben 29.200 tra le 5 del mattino e le 12:30. Oltre all'attività elettrica, lungo la costa di Genova e della sua provincia, sono state osservate numerose trombe marine, a conferma di un contesto atmosferico dominato da temporali e fenomeni di notevole intensità.
L'incidente al treno e le conseguenze sulla circolazione
Il treno interessato dall'evento era un convoglio regionale che collegava Sestri Levante a Savona.
Il punto esatto dell'impatto del fulmine è stato individuato nell'area di Sori, un comune situato lungo il tratto costiero del Levante ligure, nella provincia di Genova. A seguito del guasto al locomotore, i viaggiatori sono stati fatti scendere in sicurezza e hanno atteso l'arrivo di un convoglio successivo per poter completare il loro itinerario, non essendo possibile proseguire con il mezzo danneggiato.
Le conseguenze operative sull'infrastruttura ferroviaria e sul servizio sono state molteplici. I ritardi accumulati dai treni in transito sulla linea hanno toccato punte massime di un'ora, generando notevoli disagi per i pendolari e i viaggiatori. A ciò si sono aggiunte le cancellazioni di alcune corse, che hanno ulteriormente complicato la situazione.
Questi rallentamenti e le soppressioni sono stati direttamente correlati sia all'episodio che ha coinvolto il treno regionale colpito dal fulmine sia alle condizioni atmosferiche avverse che hanno imperversato per tutta la mattinata, rendendo precarie le operazioni ferroviarie.
Il quadro meteorologico: fulmini, trombe marine e allerta
Il dato dei 29.200 fulmini registrati tra le 5 e le 12:30 del 9 settembre 2026 sottolinea l'eccezionalità dell'attività elettrica che ha interessato la Liguria. L'incidente al treno si inserisce quindi in una mattinata di maltempo estremo. Le trombe marine, fenomeni spettacolari e potenzialmente pericolosi, sono state avvistate lungo l'intero litorale genovese e nel settore costiero della provincia, aggiungendo un ulteriore elemento di complessità al quadro meteorologico.
Il danno subito dal treno nel settore di Sori è un chiaro indicatore della violenza dei fenomeni atmosferici.
Un bollettino meteorologico dettagliato, emesso il 9 settembre 2026 alle ore 10:54, aveva già preannunciato una nuova recrudescenza dei fenomeni a partire dalla mattina. Il documento indicava un'alta probabilità di temporali forti per le zone B, C, D ed E del territorio regionale, mentre per la zona A la probabilità era considerata bassa. Per le zone B, C ed E, in particolare, erano state previste cumulate significative di precipitazioni, a conferma di un'allerta diffusa per le condizioni meteorologiche avverse.