Ancona, 2 settembre 2026 – La caserma “Paolini” di Ancona, sede del Comando regionale delle Fiamme Gialle, ha ospitato un significativo incontro: il generale di brigata Nicola Altiero, comandante regionale delle Marche, ha ricevuto 27 allievi marescialli del 95° corso “Argentera III”. Questi giovani, provenienti dalla prestigiosa Scuola ispettori e sovrintendenti dell’Aquila, sono giunti nel territorio marchigiano per intraprendere una cruciale fase pratica del loro impegnativo percorso formativo, che li vedrà protagonisti per le prossime settimane.
Il tirocinio, della durata complessiva di tre settimane, si articola attraverso l'impiego operativo presso i Nuclei di polizia economico-finanziaria dislocati nelle città di Ancona, Fermo, Macerata e Pesaro. Qui, i futuri marescialli avranno l'opportunità di lavorare a stretto contatto con gli investigatori esperti del Corpo, mettendo in pratica le competenze teoriche e pratiche acquisite durante il loro iter accademico. L'attività si concentra sui diversi settori istituzionali volti alla tutela dei mercati e al mantenimento della legalità economica, pilastri fondamentali dell'operato della Guardia di Finanza.
La fase conclusiva del percorso formativo triennale
Questo periodo intensivo nelle Marche non è un semplice tirocinio, ma rappresenta l'ultima fase pratica di un corso triennale altamente specializzato.
La conclusione dell'intero iter formativo è prevista per il mese di novembre, momento che segnerà la successiva assegnazione degli allievi ai reparti operativi distribuiti su tutto il territorio nazionale. L'immersione diretta nei Nuclei di polizia economico-finanziaria è pensata per consentire agli allievi di confrontarsi in modo concreto e approfondito con le attività operative quotidiane e con le complesse funzioni che la Guardia di Finanza svolge nei delicati contesti economico-finanziari contemporanei.
Nel corso dell'incontro, il generale Altiero ha enfaticamente richiamato il valore insostituibile della formazione sul campo come elemento cardine per la piena maturazione professionale degli allievi.
Il comandante ha definito l'attività pratica all'interno dei Nuclei come “un'importante opportunità per maturare competenze e capacità operative”, sottolineando con forza come tale tirocinio sia un passo imprescindibile e fondamentale nella preparazione richiesta prima dell'assegnazione definitiva ai reparti operativi, dove saranno chiamati a operare con autonomia e responsabilità.
Innovazione, digitale e attività operative: i pilastri della formazione
Il piano di studi che caratterizza il 95° corso “Argentera III” si distingue per un approccio marcatamente multidisciplinare e costantemente aggiornato. Il percorso accademico include, infatti, moduli specifici e all'avanguardia sulle nuove frontiere della transizione digitale e sull'utilizzo strategico dell'intelligenza artificiale applicata alle indagini.
Questi strumenti innovativi non sostituiscono, ma integrano e potenziano significativamente le metodologie tradizionali di controllo e investigazione, preparando gli allievi alle sfide future.
L'attività pratica sul territorio marchigiano, che si svolge nelle quattro città di Ancona, Fermo, Macerata e Pesaro, inserisce la parte conclusiva della formazione degli allievi direttamente all'interno dei reparti operativi del Corpo. Questa esperienza sul campo è un passaggio cruciale e imprescindibile per garantire una preparazione completa e un'integrazione efficace prima del loro ingresso a pieno titolo nelle fila delle Fiamme Gialle, dove metteranno a frutto il loro addestramento per la tutela della legalità.