Un vasto incendio boschivo è divampato nel primo pomeriggio di venerdì 26 settembre 2026 a Sestri Levante, in località Francolano, nei pressi di via Sara. Le fiamme, la cui segnalazione è giunta intorno alle 16:39, hanno richiesto un massiccio intervento di soccorsi, con squadre a terra e mezzi aerei impegnati nelle operazioni di spegnimento nell’area del Levante ligure.
Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco di Chiavari, supportati da un elicottero, dai volontari antincendio e dai carabinieri forestali. Il rogo ha interessato una significativa porzione di macchia mediterranea, estendendosi tra Sestri Levante e Verici, nel comune di Casarza Ligure.
La vicinanza delle fiamme a numerose abitazioni ha reso l'intervento particolarmente delicato e prioritario, richiedendo un coordinamento costante tra le diverse forze operative impegnate nel contrasto agli incendi boschivi e nelle verifiche sulle cause.
Le prime ipotesi sull'origine del rogo
Una prima ricostruzione suggerisce che l'incendio possa essere partito da un fuoco acceso per smaltire arbusti. La prolungata siccità, fattore aggravante, avrebbe poi favorito la rapida propagazione delle fiamme alla vegetazione circostante, in particolare alla macchia mediterranea compresa tra Sestri Levante e Verici. Il quadro iniziale delle indagini si concentra sull'area di Francolano, dove il focolaio è stato individuato vicino a via Sara, e ha richiesto l'intervento congiunto di vigili del fuoco di Chiavari, volontari antincendio, carabinieri forestali e l'elicottero.
L'impiego del mezzo aereo si è rivelato cruciale per affiancare il lavoro delle squadre operative sul terreno. I volontari antincendio hanno fornito un supporto essenziale all'attività dei vigili del fuoco, mentre i carabinieri forestali hanno presidiato l'area interessata dall'incendio. La necessità di proteggere le abitazioni minacciate dal fuoco ha imposto una concentrazione massima degli sforzi per il contenimento e lo spegnimento definitivo del rogo.
Disagi alla viabilità sulla Statale 523
Per garantire la sicurezza delle operazioni di spegnimento e facilitare il transito dei mezzi di soccorso, il traffico sulla strada statale 523 è stato bloccato. La chiusura alla circolazione ha riguardato il tratto interessato dalle attività dei soccorritori e dai movimenti dei mezzi impegnati nell'intervento.
Questa misura è stata indispensabile per gestire l'emergenza e consentire un intervento efficace delle squadre in sicurezza.
L'incendio si inserisce nel più ampio contesto di emergenze che interessano il comprensorio del Tigullio, evidenziando la vulnerabilità del territorio in periodi di siccità e la costante necessità di prevenzione e prontezza operativa.