Il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, ha rivolto un significativo messaggio agli studenti della città in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico. L’intervento, diffuso in concomitanza con il primo giorno di scuola del 14 settembre 2026, si è indirizzato a bambini e ragazzi che riprendono le attività didattiche negli istituti del territorio sambenedettese, situato in provincia di Ascoli Piceno. Al centro del suo saluto, il primo cittadino ha posto l’invito a vivere la scuola non solo come un luogo di apprendimento, ma come un percorso di crescita personale, caratterizzato da scoperte, esperienze formative, inevitabili errori e l’acquisizione di nuove consapevolezze.

Mozzoni ha aperto il suo discorso con un richiamo al valore del tempo della crescita e alla libertà di immaginare il futuro. Ha esortato gli studenti con le parole: “Non abbiate fretta di scoprire chi sarete. Abbiate il coraggio di immaginare un futuro che ancora non esiste”. Il sindaco ha invitato i giovani a considerare la scuola non esclusivamente come un ambiente dedicato allo studio sui libri, ma piuttosto come uno spazio vitale in cui imparare a conoscersi, a sperimentare, a sbagliare e, attraverso questi passaggi, a comprendere meglio se stessi. Il messaggio ha sottolineato l’importanza che bambini e ragazzi non si sentano obbligati a definire immediatamente la propria strada, ma possano affrontare l’anno scolastico mantenendo aperte le domande, la curiosità e una vasta gamma di possibilità.

Il richiamo a curiosità, domande e crescita

Nel suo saluto agli studenti, il sindaco ha posto particolare enfasi sulla curiosità e sulla fondamentale capacità di meravigliarsi. Il messaggio ha incoraggiato i giovani a fare domande, a sognare in grande e a non perdere mai la propensione a osservare il mondo come un vasto campo di scoperta. In questa prospettiva, la scuola è presentata come un’esperienza quotidiana di formazione, un luogo privilegiato dove costruire gradualmente la propria identità, misurarsi con le difficoltà e affrontare gli errori come elementi intrinseci e costruttivi del proprio cammino. L’augurio formulato dal sindaco per l’anno scolastico appena iniziato ha collegato lo studio e l’apprendimento al percorso di sviluppo personale di ciascuno studente.

Il messaggio di Nicola Mozzoni ha incluso anche un pensiero dedicato alle famiglie. Il sindaco ha richiamato il ruolo essenziale dei genitori e degli adulti che accompagnano figli e studenti nel momento in cui varcano la soglia della scuola. In questa sezione del testo, è emerso con chiarezza il tema del distacco come componente cruciale della crescita: accompagnare, infatti, significa sostenere, ma anche saper concedere lo spazio necessario all’autonomia. Il primo cittadino ha descritto questo passaggio come una parte integrante del cammino educativo, collegando l’ingresso a scuola al progressivo sviluppo di responsabilità, fiducia e indipendenza nei giovani.