Un'importante operazione condotta dai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, nel Crotonese, ha portato all'arresto in flagranza di reato di un giovane di 18 anni. L'intervento, parte di un più ampio servizio di polizia giudiziaria mirato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, si è svolto a Isola Capo Rizzuto. L'azione, resa nota il 15 settembre 2026, ha beneficiato del supporto specialistico del Nucleo cinofili di Vibo Valentia, un'unità essenziale per la rilevazione di sostanze illecite. Il ragazzo, già noto alle forze dell'ordine, è ora ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La perquisizione eseguita presso il suo domicilio ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare un significativo quantitativo di droga. Nello specifico, sono stati trovati circa 191 grammi di hashish (con una misurazione più precisa che ha indicato il peso in 191,45 grammi) e circa 8,1 grammi di cocaina. Oltre agli stupefacenti, l'operazione ha portato al sequestro di altri elementi cruciali per l'attività di spaccio: un bilancino di precisione, una carta di credito che presentava evidenti tracce di sostanza stupefacente e 200 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono essere il provento diretto dell'attività illecita di spaccio.

L'intervento del Nucleo Cinofili e il trasferimento in carcere

L'efficacia della perquisizione domiciliare è stata garantita dall'impegno congiunto dei Carabinieri della Tenenza locale e dall'ausilio fondamentale dell'unità cinofila. In questa fase cruciale, il cane antidroga Kira ha svolto un ruolo primario, affiancando i militari nelle complesse attività di ricerca all'interno dell'abitazione del giovane. Il materiale sequestrato, che include sia le sostanze stupefacenti che gli strumenti ritenuti utili per il loro confezionamento e la successiva distribuzione, come il bilancino di precisione, fornisce un quadro chiaro dell'attività illecita.

Immediatamente dopo l'arresto, il 18enne è stato posto a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Su disposizione del sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica di Crotone, il giovane è stato trasferito nella Casa circondariale di Crotone. Qui, rimane a disposizione degli inquirenti e del magistrato per le successive fasi del procedimento penale. La contestazione formale a suo carico riguarda la presunta detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, un'accusa basata sull'articolo 73, comma uno, del D.P.R. 309/90.

Controlli sul territorio: una denuncia per fuga e violazioni

Parallelamente all'operazione antidroga, le attività di controllo del territorio condotte dai Carabinieri hanno permesso di individuare e denunciare un altro soggetto. Un giovane di 22 anni, anch'egli residente nel comune di Isola di Capo Rizzuto, è stato denunciato per il reato di fuga pericolosa.

L'episodio si è verificato quando il ragazzo non ha rispettato l'alt intimato dai militari, tentando di sottrarsi al controllo. La sua fuga si è sviluppata ad alta velocità lungo le vie principali del centro abitato, creando una situazione di potenziale pericolo. Oltre alla denuncia penale, al giovane sono state contestate ulteriori violazioni amministrative del Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 1.210 euro. Questo intervento sottolinea l'impegno costante dei Carabinieri nel mantenere l'ordine e la legalità nella zona.